Una
festa, quella per il 227° anniversario della fondazione, e un
commiato, quello del comandante provinciale Biagio Bonfiglio,
entrambi celebrati nella splendida e degna cornice delle Ville
Ponti. Il 21 giugno è una data importante per le Fiamme Gialle.
Una celebrazione che guarda al passato, alla storia e alle
tradizioni del Corpo, ma anche momento di consuntivi e conclusioni
per quanto fatto sul territorio.
sopra: il comandante
provinciale Biagio Bonfiglio)
Il comandante Biagio
Bonfiglio ha annunciato il proprio trasferimento nella sede di
Verbania non senza un pizzico di commozione. «Lascio una
provincia molto bella, caratterizzata da un elevato livello di
onestà, più che in altri luoghi. Ho lavorato e collaborato con
persone splendide che mi hanno lasciato un patrimonio di valori
immenso, costruito su un generoso, qualificato e leale sostegno,
che mai dimenticherò».
Nella
relazione finale, Bonfiglio ha ripercorso le tappe principali
dell'attività del suo comando, impegnato soprattutto nella lotta
al traffico degli stupefacenti, al contrabbando dei tabacchi, al
fenomeno del riciclaggio e dell'usura.
«Il fenomeno del traffico illecito di sostanze stupefacenti è
preoccupante per la sua diffusione. Nonostante i brillanti
risultati da noi conseguiti, si deve aprire una riflessione comune
per una costante attività di prevenzione e repressione. Queste
condotte criminose sono alimentate sul nostro territorio da due
canali d'ingresso rilevanti: la semipermissiva Svizzera e
l'aeroporto di Malpensa». Una preoccupazione giustificata stante
i numeri forniti dalle Fiamme Gialle: solo nello scorso anno sono
stati sequestrati 627 chili di cocaina, 62 di marijuana e hashish.
Oltre 400 le persone denunciate alle autorità giudiziarie, di cui
la metà si trova in stato di arresto.
Bonfiglio ha ricordato l'importanza
dell'istituzione dell'anagrafe dei conti, che permetterà di
rilevare e localizzare i capitali di dubbia provenienza, linfa
vitale delle organizzazioni criminali.
Non meno interessanti i numeri legati alle altre tipologie di
reati, compresi quelli fiscali: 46 gli evasori totali scovati,
oltre 144 le persone denunciate, 9713 controlli eseguiti in
materia di ricevuta e scontrino fiscale. Numeri che danno la
dimensione dell'attività delle Fiamme Gialle, che ha trovato, nel
recente riassetto normativo, un ulteriore passo in avanti nella
definizione del ruolo istituzionale nell'ambito non solo dello
Stato, ma anche dell'Unione Europea.
I
risultati conseguiti dal 1 giugno 2000 al 31 maggio 2001
L'elenco
dei militari premiati con encomio
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