| riceviamo
e pubblichiamo
I sindacati
confederali dei settori gas-acqua ed elettricità hanno proclamato
per venerdì 22 giugno uno sciopero di categoria che
coinvolgerà tutti i lavoratori per l’intera giornata.
L’astensione dal
lavoro non avrà comunque conseguenze dirette sugli utenti, ai
quali saranno garantiti i servizi essenziali grazie al
senso di responsabilità dei lavoratori e delle organizzazioni
sindacali.
Lo sciopero
- proclamato a livello nazionale per sostenere la firma di un
contratto unico rispettivamente per i settori elettrico e
gas-acqua (i contratti precedenti sono scaduti da 30 mesi)
- avrà per la provincia di Varese un particolare rilievo,
dato che proprio nel Varesotto sono in atto trasformazioni molto
importanti, che da una parte mettono a rischio i livelli
occupazionali, dall’altra minano la qualità dei servizi offerti
agli utenti.
In provincia di
Varese l’Enel sta acquistando aziende locali
dei settori acqua e gas come Sogegas,. nel Tradatese, e Cosid spa,
entrando in settori diversi da quello tradizionale, ma limitando
nel contempo gli investimenti nel suo ambito originario, quello
elettrico. Investimenti azzerati, ad eccezione di quelli per l’installazione
del "contatore elettronico", che hanno come effetto
immediato la riduzione dei livelli occupazionali nelle aree
amministrative delle aziende a livello locale. Una situazione
preoccupante, anche per le conseguenze sulla qualità dei servizi
erogati agli utenti.
Sempre nel
Varesotto, l’azione di
Enel ha portato alcune aziende minori, ad esempio nel settore gas,
a consorziarsi o a tentare di farlo, mettendo ulteriormente in
difficoltà i lavoratori, in quanto in questa situazione le aziede
non accettano la proposta del contratto unico di settore.
Ancora diversi gli
effetti provocati da questi movimenti del mercato nelle municipalizzate
come Aspem di Varese, Agesp di Buisto e Amsc di Gallarate, che
acquistano concessioni dai Comuni per la gestione degli
acquedotti, ma non aumentano (eccetto Aspem) i livelli
occupazionali prendendo in carico anche i lavoratori occupati
negli acquedotti stessi.
Una situazione che,
insieme alla lunghissima vacanza contrattuale, è alla base della
mobilitazione dei lavoratori varesini nella giornata di venerdì
22 giugno. Mobilitazione a cui i lavoratori di tutta la provincia
parteciperanno anche con una presenza alla manifestazione
organizzata a Milano, che si concluderà con un comizio sotto la
sede di Assolombarda.
le segreterie provinciali di:
Filcea Fnle-Cgil Flerica-Cisl Uilcem-Uil (settore gas-acqua)
Fnle-Cgil Flaei-Cisl Uilcem-Uil (settore elettrico)
comunicato
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