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Ore 16.30.18
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07/06/07
 
Varese – Tre i cantieri del Comune aperti in città. Il teatro tenda di Piazza Repubblica, la palazzina di via Copelli e i musei civici di Villa Mirabello. Tempi e finalità delle opere
Cantieri aperti fino all'inizio dell'inverno

teatro_tenda.jpg (10124 byte)Varese si rifà il look. Nei mesi autunnali, iniziali o inoltrati, la città tornerà in possesso di antichi edifici restaurati e godrà di una struttura tutta nuova. Stiamo parlando dei cantieri aperti in città: in piazza Repubblica dove sta sorgendo finalmente, dopo varie traversie e rinvii, il teatro tenda, in via Copelli dove la palazzina che ospitava i carabinieri sta per tornare al suo antico splendore, così come Villa Mirabello, sul colle dei giardini Estensi, in dirittura d’arrivo, almeno per quanto riguarda la facciata e molti dei suoi locali.
Nel cuore del centro storico, dove un tempo sorgeva il mercato coperto, la società 2A sta innalzando una struttura mobile che ospiterà la cultura: spettacoli teatrali, concerti e quant’altro, colmando un vuoto culturale di anni. L’impresa edile dovrebbe consegnare l’opera finita il 30 novembre, con 15 giorni ulteriori per la messa a punto. Oggi, passando vicino alla recinzione si notano i lavori iniziali di preparazione del terreno per innalzare la struttura. Già dalla fine del mese prossimo, però, l’impalcatura metallica comincerà ad ergersi verso l’alto cosicchè all’inizio di agosto l’ossatura del teatro dovrebbe essere completata. Quindi inizierà la posa dei teli che sarà completata entro l’inizio di settembre. Un mese di agosto di lavoro, quindi, per riuscire a rispettare i tempi concordati. Se infatti la struttura esterna sarà ultimata entro un paio di mesi, saranno proprio i lavori interni a richiedere maggior attenzione e cura. Il capitolato prevede la realizzazione di una sala che oltre a garantire una buona visuale e un’ottima acustica, rispetti delle regole estetiche precise, proprio per realizzare un ambiente elegante, un salotto adeguato alle ambizioni culturali cittadine.
villamirabello.jpg (13040 byte)E rimanendo in tema di cultura, Dopo oltre due anni di cantiere stanno piano piano scomparendo le impalcature attorno ai musei civici di Villa Mirabello. Entro metà settembre il primo e il secondo lotto di lavori, iniziati nel marzo ’99 e che prevedevano il rifacimento della facciate e della copertura esteriore oltre che la realizzazione di un ascensore e il posizionamento dei vetri antisfondamento, dovrebbero essere ultimati il 16 settembre. Probabilmente la data slitterà di qualche giorni e ciò a causa di una serie di inconvenienti burocratici tutti italiani. Inoltre , proprio sopra l’ingresso, nel corso del restauro sono stati riportati alla luce alcuni affreschi che ora dovranno essere restaurati con il benestare della Sovrintendenza dei Beni Archeologici, si spera, entro la fine del mese di agosto. Proprio in questi giorni è in corso una trattativa per proseguire i lavori anche nel mese vacanziero per eccellenza, proprio per rispettare i termini. Gli interventi, il cui costo si aggira sui tre miliardi di lire, non sono stati, comunque, di poco conto e, nonostante la previsione di durata indicava due anni di lavori, il risultato ottenuto, potrà comunque dirsi soddisfacente, se chiaramente sarà rispettata la data di settembre.

ingressomuseo.jpg (15752 byte)All’opera muraria, però, dovrà aggiungersi l’attività di allestimento delle sale e, in questo campo, intervengono i Musei con il personale specializzato, prima fra tutti la direttrice De Marchi:" Noi ci stiamo preparando per ricevere le sale gradualmente. Stiamo pensando ad un percorso che valorizzi la specificità del territorio: in archivio stiamo rivalutando tutte le opere e il materiale contenuto e stiamo facendo scoperte sorprendenti. Costituiremo dei cammini cronologici e per luoghi, riservando delle nicchie al materiale non localizzabile per ricostruire ambienti particolari." Se tutto dovesse procedere secondo le indicazioni, la direttrice prevede una riapertura in grande stile per la prima primavera:" Certo, per aprire il museo alla città, occorrerebbero anche ulteriori fondi da utilizzare sia in opere sia in attività di informazione. Un museo nuovo deve essere innovativo, parlare alla gente aprirsi alla città per diventare luogo d’incontro e di cultura d’ampio respiro. Comunque, ancora per tre/quattro anni, non potremo usufruire di tutti gli spazi." Finiti i due lotti, infatti, inizierà la terza fase dei lavori, per i quali sono appena arrivati i fondi, e che consiste nel consolidamento strutturale delle sale con i solai lignei e nell’illuminazione esterna. Addio impalcature, quindi, ma per la fine dell’opera è ancora presto.
villacoperta.jpg (13513 byte)Così come è prematuro parlare di fine lavori per la struttura di via Copelli, ancora ben nascosta da fitte impalcature. I lavori, che  si legge sul cartello, dovevano finire entro novembre sono slittati al gennaioinoltrato 2002 a causa di alcuni imprevisti. L'intervento sulla palazzina si è rivelato in corso d'opera più complesso delle aspettative anche perchè gli interni, nel corso degli anni, erano stati manomessi in modo sostanziale con costruzioni di piani ulteriori rispetto al disegno originale. La ristrutturazione ha così previsto il ripristino della  struttura che, una volta completato l'intervento, potrà essere adibita ad ogni tipo di uso tranne quello abitativo. Fino al prossimo anno, comunque, le coperture che celano la facciata non verranno levate. Il recupero degli esterni sarà infatti l'ultimo capitolo del lavoro, un lavoro condotto con la massima attenzione dell'architettura originaria.

Alessandra Toni

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