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Ore 16.32.10
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07/06/07
 
Varese - Affollata assemblea del comitato "Cittadini di san Carlo" sulla bretellina Gasparotti-Borri
Ancora una volta per spiegare il no alla bretella 

In duecento persone hanno partecipato all'incontro organizzato dal comitato “Cittadini di San Carlo” svoltosi venerdì sera nel salone dei Frati Cappuccini di viale Borri. Un incontro per spiegare ancora una volta "Il perché del nostro no alla bretella Borri-Gasparotto", la bretellina studiata dal comune per alleggerire la pressione del traffico su una delle principali via di accesso al centro della città.  Proiezione di slides, cronistoria del lavoro fatto in questi quasi quattro anni di opposizione al progetto è stato il materiale utilizzato per ribadire ancora  che la strada di collegamento è troppo costoso (10 miliardi per 700 metri di strada) come evidenziato dal Circolo “il Duemila-Varese”. E  produrrebbe danni ambientali come sottolineato dai presidenti delle due associazioni ambientaliste: “Verdi Ambiente e Società” e “ Lega Ambiente”. Un lavoro quello del comitato che si è avvalorato negli anni con studi del territorio, analisi del traffico, raccolta firme e pacifiche manifestazioni . 

La bretella servirà il centro commerciale. Questa è sembrata una certezza dei cittadini venuti a conoscenza della possibilità che nell'area Malerba potrebbe sorgere un centro commerciale. Molta la delusione e il rammarico nel caso in cui questa ipotesi abbia fondamento. L’ultimo intervento ha visto protagonista la presidente di circoscrizione, Emilia Ferrè che ha assicurato la propria posizione in sintonia con quella del comitato.

"Cittadini di San Carlo" ha confermato la costituzione di “un comitato permanente “ con lo scopo di continuare la protesta.

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