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16.30.18 |
Giorno
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07/06/07
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| Varese
- Per Giovanni Martina, consigliere regionale del Prc, nella
provincia c'è un'emergenza sanitaria |
| "Quale
risposte ai disagi dei cittadini?" |
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Riceviamo
e pubblichiamo
"È una situazione di grave disagio
sanitario, quasi di emergenza quella che stanno vivendo ormai da
mesi i cittadini della città di Varese e del nord della provincia
stessa". Così dichiara Giovanni Martina, consigliere
regionale di Rifondazione comunista.
La situazione è di estrema difficoltà in quanto gli ospedali di
Cittiglio e Luino sono stati fortemente ridimensionati con il
drastico taglio sia dei posti letto sia degli organici medici,
primari e non. Il servizio in tali ospedali è stato quindi
fortemente ridotto e dequalificato,con la conseguenza di un
abbandono di massa dai suddetti ospedali sia da parte del
personale medico che da parte degli stessi pazienti, i quali
preferiscono rivolgersi altrove, andando così a congestionare gli
altri ospedali della provincia.
È questo il caso dell'Ospedale di Circolo Fondazione Macchi della
città di Varese nel quale si riversano tutti gli abitanti della
provincia e che, nonostante sia stato potenziato, tuttavia non è
in grado di far fronte alle innumerevoli richieste.
Lunghe code, attese infinite, sofferenze gratuite affliggono ormai
da mesi di cittadini che si rivolgono presso questo ospedale, in
particolare per quanto riguarda il Servizio di emergenza e il Cup
(Centro unico prenotazione).
"Il responsabile dell'azienda ospedaliera di Varese -
continua Giovanni Martina - è il direttore generale dell'Azienda
ospedaliera di Varese,il quale mentre continua a sbandierare la
volontà di rilanciare gli ospedali di Cittiglio e di Luino, nei
fatti opera esattamente nel senso contrario depotenziato i
servizi. È oltremodo giustificato l'allarme lanciato dai sindaci del luinese
a proposito del rischio di chiusura del presidio ospedaliero di Luino.
Analogo allarme sarebbe opportuno che lo lanciassero i sindaci del
lavenese".
L'unica soluzione nell'immediato è che i due presidi di Cittiglio
e di Luino tornino alloro storico ruolo di strutture a servizio
del territorio. È assolutamente necessario e urgente l'assunzione
del personale medico, a partire dalla nomina dei primari. È
necessario, inoltre,l'apertura di un confronto con i livelli
sociali ed istituzionali rappresentativi del territorio per
individuare le priorità e le necessità per il rilancio dei due
presidi ospedalieri. Smetta il Direttore generale - conclude
Giovanni Martina - di trattare con sufficienza quei cittadini che
segnalano disservizi e lamentele, provveda, invece, ad attrezzare
risposte adeguate"
Gruppo regionale Prc
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