I
tamburi della politica sono rimasti in silenzio. Il Sindaco è
stato impegnato tutto il giorno fuori città e non si è svolta
alcuna riunione per recuperare alla bocciatura di ieri sera in
consiglio comunale.
"Sulla questione stanno lavorando gli uffici per presentare
un nuovo testo. Se Binelli continuerà a votare contro sarà
importante vedere cosa farà la sinistra che ha tanto a cuore la
questione degli asilanti". Laconico il commento della
segreteria del Sindaco.
Così stasera si arriverà in ordine sparso e con la tensione
ancora alta che si respirava ieri sera.
"Del resto, - afferma Fabio Binelli il giorno dopo, - il
Sindaco non ci aveva relazionato su quel punto all'ordine del
giorno. Se la Giunta crede che il consiglio comunale serva solo
per codificare le loro decisioni, si sbaglia di grosso. Il gruppo
della Lega nord rivendica il diritto di controllare che la Giunta
segua il. suo programma. Sulle decisioni prese a Roma o magari
anche a Bruxelles le comunità locali possono esprimere anche
pareri contrari. La globalizzazione parte da questi aspetti e non
può esser combattuta solo a senso unico".
La situazione però si fa pesante soprattutto per quei cittadini
che avevano davvero sperato nell'accordo tra Comune, Caritas,
Provincia e privati. L'impegno è quello di reperire delle
strutture apposite per gli asilanti. Sandro Azzali, Ds, scuote la
testa, "vengono alla luce i problemi di sempre interni alla
maggioranza e questa così non lavora. Noi sono anni che lo
diciamo e stavolta se ne sono accorti anche loro. Il consiglio
comunale di fatto è esautorato dal ruolo politico".
Stasera si capirà se la nuova
frattura è stata ricomposta o se invece le posizioni
resteranno rigide. In quel caso gli uffici dovranno davvero
estrarre un coniglio dal cilindro magico.
Il Sindaco ostenta molta tranquillità e sicurezza. Qualche
ragione dovrà pure averne, grandi protettori, leggi Bossi,
o poca stima delle capacità degli avversari politici di metterlo
davvero in difficoltà. Il tempo dirà come effettivamente stanno
le cose.
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