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Ore 16.33.40
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07/06/07
Si spacca la Lega e Fumagalli va in minoranza
Varese - Il Consiglio comunale dovrà rimediare alla bocciatura della variazione di bilancio che ha sorpreso la Giunta senza maggioranza 
A Palazzo Estense tutto tace 

I tamburi della politica sono rimasti in silenzio. Il Sindaco è stato impegnato tutto il giorno fuori città e non si è svolta alcuna riunione per recuperare alla bocciatura di ieri sera in consiglio comunale.
"Sulla questione stanno lavorando gli uffici per presentare un nuovo testo. Se Binelli continuerà a votare contro sarà importante vedere cosa farà la sinistra che ha tanto a cuore la questione degli asilanti". Laconico il commento della segreteria del Sindaco.
Così stasera si arriverà in ordine sparso e con la tensione ancora alta che si respirava ieri sera. 
"Del resto, - afferma Fabio Binelli il giorno dopo, - il Sindaco non ci aveva relazionato su quel punto all'ordine del giorno. Se la Giunta crede che il consiglio comunale serva solo per codificare le loro decisioni, si sbaglia di grosso. Il gruppo della Lega nord rivendica il diritto di controllare che la Giunta segua il. suo programma. Sulle decisioni prese a Roma o magari anche a Bruxelles le comunità locali possono esprimere anche pareri contrari. La globalizzazione parte da questi aspetti e non può esser combattuta solo  a senso unico".
La situazione però si fa pesante soprattutto per quei cittadini che avevano davvero sperato nell'accordo tra Comune, Caritas, Provincia e privati. L'impegno è quello di reperire delle strutture apposite per gli asilanti. Sandro Azzali, Ds, scuote la testa, "vengono alla luce i problemi di sempre interni alla maggioranza e questa così non lavora. Noi sono anni che lo diciamo e stavolta se ne sono accorti anche loro. Il consiglio comunale di fatto è esautorato dal ruolo politico".

Stasera si capirà se la nuova frattura  è stata ricomposta o se invece le posizioni resteranno rigide. In quel caso gli uffici dovranno davvero estrarre un coniglio dal  cilindro magico. 
Il Sindaco ostenta molta tranquillità e sicurezza. Qualche ragione dovrà pure averne, grandi protettori, leggi Bossi,  o poca stima delle capacità degli avversari politici di metterlo davvero in difficoltà. Il tempo dirà come effettivamente stanno le cose.

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