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al finanziamento proveniente dalla Lotteria Europea "L'albero
della Fortuna" UISP e WWF hanno creato due progetti:
"La Via del Parco" e " Un parco tutto per te".
Lo scopo è mostrare ai cittadini che è possibile un rapporto con
la natura usando come strumento di conoscenza lo "Sport per
tutti", da sempre vessillo della UISP.
«Il Parco Regionale Campo dei Fiori -dice
Paolo Cassani, presidente UISP Varese - è stato inserito
tra i dodici progetti finanziabili e, in collaborazione con l'Ente
Parco e le realtà istituzionali locali, è nato il programma
"Un parco tutto per te". E' un programma vario, in cui
trovano spazio manifestazioni sportive, importanti eventi locali,
"Feste dello sport", corsi disciplinari; un programma
credo dove ogni persona può trovare il proprio spazio, il proprio
interesse, le proprie motivazioni. Quello di quest'anno è un
programma sperimentale, che come tale andrà verificato e
analizzato sulla base delle risposte e del successo o meno delle
varie proposte».
La UISP già da anni è impegnata nella
costruzione di programmi che mirano a coniugare attività sportive
e ambiente naturale.
«Con "Via del Parco" - prosegue Cassani- si dà a
questo percorso una valenza ancora più qualificata, si organizza
un'idea, ovvero diversificare le offerte di fruizione delle aree
naturali. Dalle attività di educazione ambientale a quelle
culturali, dalle attività escursionistiche a quelle più
propriamente sportive, dall'agriturismo al recupero di spazi
tradizionali».
L'iniziativa del Campo dei Fiori esprime,
infatti, il tentativo di unire più soggetti operanti sul
territorio e di aggregarli intorno a idee di sviluppo producendo
benefici per la popolazione e il territorio stesso. Per portare a
termine le iniziative è stato definito un Comitato direttivo che,
riunendo i vari soggetti locali, fosse il riferimento
istituzionale del progetto. I membri hanno subito stabilito un
obiettivo alquanto ambizioso: dare a questo progetto una
continuità nel tempo, oltre il 2002 anno di scadenza ufficiale, e
creare le condizioni affinchè si consolidi una struttura di
riferimento per tutto quello che si muove nel nord della provincia
di Varese in materia di attività sportiva, ricreativa, turistica
legata all'ambiente.
«Le Guardie Ecologiche -
concludeCassani - del Parco, i CAI, e le Associazioni sportive
locali hanno dato un importante contributo di idee e di
proposte che hanno permesso di costruire un Programma che, oltre a
sperimentare nuove iniziative, tenesse conto di quello che, in
varie forme e modalità, si muoveva già in questo territorio e
che, tramite anche questo Progetto, potessero avere una maggiore
promozione e visibilità esterna».
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