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Ore 16.33.14
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07/06/07
 
Varese - Il rendiconto di gestione dell'esercizio 2000 è l'ultima occasione per parlare del reale andamento dei progetti della giunta Fumagalli
Liti in casa Lega, quale sarà il nostro futuro?

Riceviamo e pubblichiamo 

Il nostro gruppo ritiene che i cittadini varesini possano essere interessati a titolo di cronaca a sapere delle liti di casa Lega, ma riteniamo che abbiano fondati motivi di voler sapere, con altrettanta dovizia di particolari, come la Giunta Fumagalli ha amministrato la città.

Il rendiconto di gestione dell'esercizio 2000 è l'ultima occasione per parlare non di progetti per il futuro ma del reale andamento di un esercizio, non delle promesse di questa giunta ma della sua effettiva capacità di portare a compimento i propri obiettivi programmatici.

Ai cittadini va allora detto che questa giunta è riuscita a finanziare solo 19,4 miliardi dei 50,8 miliardi di investimento che aveva programmato in sede di bilancio previsionale 2000, ovverosia ha realizzato  solo il 38,19% degli investimenti. Proviamo a pensare cosa è successo da quando questa giunta si è insediata ad oggi. Nel 1997 la Giunta Fassa chiudeva l'esercizio con il finanziamento del 69,7% degli investimenti. Dopo l'insediamento di Fumagalli- avvenuto a dicembre 1997- abbiamo potuto assistere ad una lievitazione incontrollata delle promesse e a una contrazione altrettanto consistente del tasso di realizzazione: 59% nel 1998, 45% nel 1999 e infine il 38,1% del 2000. Anche prescindendo dalle percentuali e considerando i valori assoluti, il calo è evidente: si passa dai 39 miliardi del 1997 ai 19 miliardi del 2000 e questa cifra è la più bassa degli ultimi sei anni. Questa giunta ha venduto fumo come non era accaduto da anni. Alla fine però si è dovuto prendere atto del "fiasco degli investimenti 2000", gonfiati a sproposito con i provenienti di alienazioni mai realizzate. Molto mestamente, in un rendiconto di gestione che fotografa il vero non il voluto, il realizzato non il  progettato, la giunta ha dovuto prendere la penna rossa e cancellare dall'esercizio 2000 ben 31,5 miliardi di investimenti. Di questi 31,5 mld ben 3,2 mld (10%) sono stati cancellati definitivamente. Tra le voci cancellate più significative volgiamo ricordare: la riqualificazione del quartiere di Belforte (2 mld), gli interventi circoscrizionali (700 mld ) , il progetto di fattibilità per il centro polifunzionale (350 mil) e l'asilo nido nella Pascoli (80 mil). 

Nel 2000 alle Circoscrizioni e ai quartieri è stata ridotta se non annullata la possibilità di operare.

Che ci sia poi uno spazio in meno per asili nido non deve essere una bella notizia per i 100 bimbi che sono in lista di attesa quest' anno ( 70 in più rispetto all'anno scorso! ).

Cosa dire poi dell'eliminazione del progetto del centro culturale e polifunzionale? Anche su questo la Giunta ha gettato definitivamente la spugna. I 100 milioni stanziati nel 1999 per un precedente studio di fattibilità perdono definitivamente ogni ragione. Noi eravamo già persuasi da tempo che questa fosse la giunta degli studi di fattibilità.

C'è poi un altro dato che riveste a nostro parere una particolare importanza: la distribuzione degli investimenti non finanziati nei vari settori. Quelli più danneggiati sono: istruzione (-73%, da 9,4 mld a 2,4 mld), servizi sociali ( -735, da 1,3 a 0,3), igiene ambientale (- 100%), circoscrizioni (-58,3%) e viabilità (- 52,7% da 8,9 a 4,2), che però mantiene la amggiore incidenza sulle spese (21,7%). Polizia (-1,3%) e urbanistica (-10%) sono i  meno danneggiati. Vi proponiamo di immedesimarvi in una giunta che decide di allocare nelle varie voci il suo budget: sicuramente darà i finanziamneti più sicuri alle voci che ritiene prioritarie. Se questo risulta vero, allora fotografando questa situazione potrete cogliere la scala di valori di questa giunta. 

Se non vi basta potrete corroborare la vostra ipotesi con un dato ulteriore: quello della spesa corrente. Se confrontate la situazione che ci ha lascitao la giunta Fassa e quella che si è determinata dopo tre esercizi della giunta Fumagalli potrete facilmente identificare che ci sono dei settori la cui incidenza sulla spesa complessiva è aumentata: polizia (da 5,7% a 6%) e servizi amministativi (da 19,3% a 20,6%), mentre altri sono in calo: istruzione ( da 19,3% a 16,5%) cultura ( da 5 a 4,9), sport ( da 2,5 a 2,4), servizi sociali ( da 36,9 a 35) e vialbilità ( da 4,9 a 4,8).

Se andremo avanti così in futuro saremo sempre più cittadini sicuri e videosorvegliati, ai semafori non ci disturberanno più i vu cumprà, ma rischieremo sempre più di avere bisogni di socilità frustrati, scuole in edifici non idonei, esigenze culturali o sociali senza risposte. Premesso che nelle scelte economiche è fondamentale il senso dell'equilibrio, che è una capacità per la quale non si perde di vista alcun obiettivo della pubblica amministrazione, non abbiamo dubbi che se la mancanza di sicurezza è un  problema grave in molte realtà- anch ese escludiamo a Varese- la povertà di spirito non è da meno. 

 Maresca Francesco

Consigliere comunale Democratici di Sinistra

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