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hanno ancora finito le scuole superiori, e hanno già alle loro
spalle uno stage in uno degli enti pubblici più grandi della
nazione. Sono i 50 ragazzi premiati questa mattina dell'ente
previdenziale alla conclusione del periodo di "formazione
aziendale" svolto negli uffici varesini dell'ente.
Provenienti da nove scuole della provincia, dal Daverio di Varese
al Nervi di Gazzada, dal liceo scientifico di Luino
all'istituto superiore di istruzione di Besozzo, cinquanta ragazzi
son stati dislocati nei più diversi settori dell'ente,
dallo sportello per gli artigiani e i commercianti all'ufficio
relazioni esterne, dall'archivio alla gestione posizioni
assicurative.
Un nutrito gruppo
di ragazzi che ha, anche quest'anno, fatto tesoro di una pur breve
esperienza (si tratta in media di due o tre settimane) alle sedi
Inps della provincia, che ogni anno danno disponibilità ad
accogliere studenti di licei e istituti professionali in
provincia. E che ha lasciato anche consistenti tracce del loro
passaggio: il sito dell'Inps varesina che sarà in linea tra pochi
giorni con tutte le informazioni utili sulle sedi varesine
dell'ente previdenziale porta infatti le firme di cinque ragazzi
del "Tosi" di Busto Arsizio (Alessia Manzoli e Luca Di
Mattei) e del "Gino Zappa" di Saronno (Laura Ariano,
Andrea Fanton e Stefano Filippini).
"E' stata una bella esperienza"
racconta Laura, dell'Itpia Nervi di Gazzada " la parte più
bella è stata quella di scrivere una lettera destinata a chi
aveva sbagliato a compilare i moduli..non ha idea di quanta
confusione c'è. La parte in archivio, invece, è stata
noiosa"
"A me invece è piaciuta anche quella -
ribatte Sara, anche lei dell'Itpia di Gazzada - anche se la parte
migliore dello stage è stata quella passata allo sportello"
Anche per Matteo, che studia ragioneria al
Daverio di Varese e che la parte principale dello stage l'ha
passata allo sportello "artigiani e commercianti", il
consuntivo dello stage è positivo. Ma di fronte alla domanda se
uno stage del genere l'ha convinto almeno un pò, ad un lavoro in
un ente pubblico la risposta è "Beh, la faccenda è
complicata... specie quando si resta allo sportello e si vedono
tante persone mugugnare in coda...".
A consegnare, questa mattina al Salone
Estense di Varese, l'attestato di merito per la frequenza allo
stage c'erano il direttore vicario Matelda Crespi e il
responsabile per le relazioni esterne dell'ente Mario Gugliotta,
con i direttori degli istituti
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