| Riceviamo
e pubblichiamo
INTERROGAZIONE N°1
Poiché, si sono concluse le
iniziative ministeriali “Domeniche ecologiche”; non risulta
che il Comune di Varese abbia aderito ufficialmente all’iniziativa
ministeriale, la quale prevedeva una quota di finanziamento alle
iniziative svolte anche al fine di avviare politiche più incisive
di riduzione dell’inquinamento atmosferico dovuto al traffico;
non si conosce ancora quale sia la volontà politica di questa
amministrazione riguardo la possibilità di continuare con la
sperimentazione della chiusura del centro della città; non è
stata rilasciata alcuna dichiarazione ufficiale circa il bilancio
delle “Domeniche Ecologiche”, quindi non è dato sapere se si
deve ritenere un successo o meno in termini di inquinamento,
quindi non è dato sapere se si deve ritenere un successo o meno
in termini di inquinamento risparmiato e/o di riduzione del
traffico; anche il Difensore Civico, nella sua relazione annuale,
ha sottolineato la necessità di prendere seri provvedimenti in
merito al forte inquinamento atmosferico dovuto al traffico
automobilistico, anche chiudendo parte della città al traffico;
il consigliere comunale Dino De
Simone, a nome del gruppo consigliare dei Democratici di
Sinistra,
CHIEDE
1. come mai Varese non risulta
iscritta nella lista delle città italiane aderenti all’iniziativa
del Ministero dell’Ambiente;
2. nel caso Varese abbia effettivamente partecipato ufficialmente
all’iniziativa, quali siano stati i finanziamenti ricevuti o
richiesti al Ministero dell’Ambiente;
3. qual è stato il bilancio delle chiusure al traffico in termini
di inquinamento e di circolazione;
4. qual è la politica del Comune di Varese circa le iniziative
sperimentali di chiusura al traffico del centro e circa la lotta
all’inquinamento atmosferico.
INTERROGAZIONE n°2
Viste le
due sentenze del Tribunale Amministrativo Regionale di Milano
(numero 4015 e 4016) del 25 maggio 2001, che affermano la “titolarità
di un autonomo potere in materia di localizzazione delle antenne
per le telecomunicazioni” per i Comuni; che il TAR ha anche
riaffermato la necessità di un “esplicito provvedimento
amministrativo per l’ubicazione degli impianti, non essendo
sufficiente, come ormai riconosciuto dalla corrente giurisprudenza
amministrativa, la denuncia di inizio attività”;
che l’Amministrazione di Varese ha più volte dichiarato di aver
provveduto a redigere un regolamento per l’installazione delle
antenne per le telecomunicazioni;
che anche da esponenti della maggioranza sono partire richieste di
chiarimenti in merito ai tempi di applicazione di tale
provvedimento;
che esistono diverse situazioni a potenziale rischio per la salute
dei cittadini;
il consigliere comunale Dino De
Simone, a nome del gruppo consiliare dei Democratici di Sinistra,
CHIEDE
Quando sarà messo in discussione
il regolamento sulle installazioni di telefonia mobile nelle
commissioni consiliari competenti;
se si è provveduto ad inserire le indicazioni del TAR nel
regolamento stesso;
cosa si sia fatto concretamente per ovviare alle situazioni più
critiche presenti in città.
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