Una
prassi vecchia, ormai consolidata da tempo ma che sembra dia
ancora i suoi frutti: persone eleganti che si spacciano per
tecnici del gas, dell’Enel, o di altri servizi di
somministrazione per introdursi negli appartamenti e derubare le
persone che spesso vivono sole.
E’ questa la stessa tecnica utilizzata nella giornata di ieri
da tre persone, cittadini italiani con accento nordico e di bella
presenza, che sono stati messi in fuga dall’intervento di alcuni
agenti del corpo di Polizia Municipale del Verbano.
Una chiamata di un cittadino, alla caserma dei Carabinieri di
Laveno verso le 15 di venerdì, segnalava infatti tre persone a
bordo di un’Alfa Romeo in via del Carro a Cittiglio, nei pressi
di un’attività commerciale che si aggiravano con fare sospetto.
Subito i militari hanno girato la chiamata ai vigili del Verbano
che di li a poco sono intervenuti con una moto e un’auto per
operare un sopralluogo. Forse aiutati da complici i tre hanno
tuttavia fatto perdere rapidamente le tracce, dando comunque la
possibilità agli agenti di iniziare indagini sul caso.
"Abbiamo fondati motivi di pensare che quelle persone,
dalla descrizione che ci hanno fatto i cittadini, siano le stesse
che hanno messo a segno alcuni colpi negli appartamenti nella zona
qualche tempo fa – afferma Manuel Cinquarla, uno degli agenti
che si sta occupando del caso. Il copione dei precedenti furti è
sempre lo stesso: persone che dicono di lavorare per l’Enel
chiedono di controllare le prese telefoniche all’interno della
casa, per poi passare con dei raggiri alle vie di fatto per
ripulire gli appartamenti. Spesso accade che i familiari delle
vittime o dei vicini mettano i fuga i ladri autori delle truffe,
ma molto di frequente ad andarci di mezzo sono le persone anziane
che abilmente raggirate subiscono i furti".