| Anchise, sostegno
e guida del figlio Enea, sulle cui spalle fuggì da Troia, è preso dalla direttrice del
Progetto intergenerazionale, Maria Teresa Madera, come bell'esempio di reciprocità e
scambio tra le diverse generazioni. Il ruolo di detentore di una conoscenza
che viene dall'esperienza della vita, culturalmente rivestito dall'anziano, è, ormai,
nella nostra società, in crisi. Forse l'evoluzione
tecnologica, forse i dilemmi e le abitudini della famiglia moderna, hanno contribuito alla
considerazione dell'anziano come peso, soggetto autonomo inattivo ed ostacolo alla
libertà di movimento. Di qui la necessità dell'attuazione del Progetto
Intergenerazionale per sensibilizzare una comunità che sembrerebbe aver
dimenticato che il "vecchio" è soprattutto un bagaglio di conoscenze, individuo
nel cui sguardo si concentrano ricordi e storie che possono insegnare ed arricchire,
poichè testimonianze di vita, vero e proprio patrimonio culturale.
L'incontro di mercoledì 6 giugno, organizzato col patrocinio
dell'assessorato alle Politiche Sociali della Provincia di Varese, l'ASL provinciale ed il
Provveditorato agli Studi di Varese ha diversi obiettivi: evidenziare l'urgenza della
formazione di operatori, animatori ed educatori al ruolo sociale dell'anziano; la
necessità di spazi adeguati agli incontri; il miglioramento delle condizioni fisiche e
psicologiche di chi, per poter render partecipi i più giovani delle proprie esperienze,
deve uscire dall'isolamento e potersi inserire nei vari ambienti sociali.
Tra i vari punti da discutere, una particolare importanza riveste
l'individuazione delle risorse economiche ed ambientali, oltre ad uno sviluppo del
ruolo del "giovane" in cui la flessibilità mentale, lo sviluppo delle relazioni
interpersonali e la conoscenza della storia individuale e sociale del proprio territorio,
costituiscano la bussola nel viaggio verso la maturità.
Tra i partecipanti all'incontro,che terminerà con un rinfresco
verso le 12.30, saranno presenti il Sindaco di Varese, il Prefetto Guido Nardone, il
direttore generale ASL della Provincia di Varese Giorgio Benedettini, l'assessore
provinciale Hans Peter Orlini ed il provveditore agli Studi di Varese Lupacchino.
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