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Varese-laghi |
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16.32.59 |
Giorno
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07/06/07
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| Besozzo -
Concluso il corso di educazione stradale della scuola Mazzini. Alla festa di fine anno un
ospite d'eccezione: l'elicottero della polizia |
Ore 10: la polizia
stradale sale
in cattedra |
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Un elicottero della polizia volteggia sui
cieli di Besozzo. Fa un piccolo giro, poi atterra nella zona vecchia del paese. Stupore
tra la popolazione. Cosa sarà successo?
Nulla di preoccupante: il velivolo è l'ospite d'onore della festa di fine corso di
educazione stradale che da sette anni si tiene alla scuola elementare Mazzini.
L'arrivo dell'elicottero scatena il tripudio dei bambini: gli 87 studenti del corso e i
loro compagni più piccoli. Tutti estasiati davanti a questo mezzo del cielo.
A fatica l'agente Silvano Beverina contiene l'entusiasmo dei giovani scolari, finalmente
alle prese con i potenti mezzi delle forze dell'ordine.
Da sette anni, dicevamo, la scuola dedica parte del proprio monte ore ad educare i piccoli
cittadini al rispetto del codice della strada. L'insegnante è sempre lui, Silvano
Pascolo, agente della polstrada in pensione che si dedica all'attività di educatore solo
per passione."Guardi, fatico a farmi riconoscere un rimoborso spese." Dove
abita, sono un centinaio le scuole che si affidano alla sua competenza e alla sua
disponibilità, mentre dalle nostre parti Besozzo è una sorta di mosca bianca del
panoprama educativo :" Quando ci sono le lezioni - racconta Mariarosa Bertuzzo
coordinatrice del plesso - arrivano anche colleghi da Varese per vedere cosa
facciamo."
Le lezioni vere e proprie sono due, entrambe teoriche per
presentare ai bambini i rudimenti educativi necessari ad essere rispettosi pedoni e
ciclisti "Di solito il corso è rivolto agli scolari delle classi quarta e quinta -
spiega Pascolo - bambini che iniziano ad usare la bicicletta da soli."
La scuola italiana non è ancora preparata a formare i giovani al rispetto del codice
della strada. Esempi come quello di Besozzo sono resi possibili dalla caparbietà delle
persone coinvolte : agenti e maestre. "Il ruolo delle insegnanti è fondamentale -
prosegue l'agente insegnante - se riescono a motivare i bambini, li renderanno
disciplinati automobilisti per sempre."
Per Pascolo, comunque, non sono solo rose e fiori :"Ogni anno devo fare la questua
per raccogliere quegli 8-10 milioni necessari a stampare il materiale didattico.
L'entusiasmo di questi alunni, però, mi ripaga di ogni sforzo: lo faccio da anni e
non saranno la mancanza di cooperazione o la cecità di alcuni presidi a fermarmi."
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Alessandra Toni
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