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Ore 16.30.02
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07/06/07
Ferrario "sconfitto" in tribunale

"Sono stato denunciato dall'Inps"

Massimo Ferrario rinviato a giudizio

Ferrario lavoratore dipendente, ma solo per un mese

Varese – Il presidente della Provincia si era fatto ingaggiare dalla ditta della moglie per poter beneficiare di contributi Inps
Ferrario condannato a due mesi 
per l'assunzione "di comodo"

Il presidente della provincia di Varese Massimo Ferrario è stato condannato questa mattina a due mesi di reclusione e 100 mila lire di multa per la vicenda della "assunzione di comodo" presso la ditta della moglie. Come è noto Ferrario si era fatto assumere da una società della moglie per poter usufruire di un beneficio di legge che spetta a chi ricopre cariche politiche e amministrative: il versamento dei contributi previdenziali da parte dell’ente per il quale si è eletti, in questo caso la Provincia. L’esponente leghista, una volta venuto a conoscenza di questa possibilità, era stato messo formalmente a libro paga nella ditta della consorte ma pochissimi giorni più tardi si era messo in aspettativa. La sentenza pronunciata pochi minuti prima delle 14 dal giudice monocratico Oriente Capozzi limita la condanna per il reato di truffa al minimo dei minimi (oltre a concedere i doppi benefici e la non menzione nel casellario giudiziale) ma è stata assai coraggiosa: i difensori di Ferrario, avvocati Fontana e Pellicciotta, avevano come è ovvio chiesto l’assoluzione del loro assistito ma altrettanto aveva fatto il pubblico ministero Francesco Paganini. Quest’ultimo nella sua requisitoria aveva detto che sì, erano emersi alcuni elementi di colpevolezza ai danni del presidente della Provincia ma che altre prove potevano far propendere per l’innocenza. Nel dubbio il pm ha optato per la richiesta d’assoluzione. La giudice Capozzi è rimasta in camera di consiglio per quasi due ore, segno evidente di una decisione sofferta e si è riservata di depositare le motivazioni della sentenza entro 90 giorni. Anche i difensori hanno preferito attendere il deposito della sentenza prima di esprimere commenti. Da notare che la condanna a due mesi è stata inflitta anche alla moglie di Ferrario, Pinuccia Colombo, in quanto si era prestata a far figurare il rapporto di lavoro dipendente. 

Claudio Del Frate

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