Insomma la piscina vicino al cimitero è parsa
una proposta poco opportuna. Perché? "Disturbiamo i morti" ha detto una bambino
dal pubblico. "Ci sono interventi che a volte paiono strampalati, come quello di
colorare il ponte di ferro, ma dal pensiero divergente dei bambini gli adulti possono
imparare". E' la piccola sintesi di Massimiliano Tappari, coordinatore del progetto
che ha visto nascere e sviluppare a Sesto Calende un consiglio comunale dei ragazzi,
non solo sulla carte, ma attivo e produttivo di proposte, alcune andate anche a buon fine.
Questa mattina il consiglio comunale dei ragazzi è arrivato alla sua conclusione annuale
dopo un percorso iniziato nell'autunno scorso. I piccoli amministratori hanno incontrato i
grandi, sindaco assessori e colleghi consiglieri, nella sala del circolo Sestese. Ad
assistere un numeroso pubblico di alunni delle classi elementari, quarte e quinte, del
comune. C'è stato un confronto e la disponibilità da parte dell'amministrazione sestese
e del suo sindaco Roberto Caielli a portare avanti alcune proposte elaborate nel corso
dell'anno da tutti gli alunni e portate in consiglio dai sedici rappresentanti eletti. Si
realizzerà presto, il 24 giugno, la giornata ecologica in cui il centro sarà chiuso al
traffico veicolare e sarà teatro delle numerose iniziative ideate dai bambini. Sarà
invece portata in consiglio la proposta del nonno-bus, un servizio per gli anziani che
metterebbe loro a disposizione il bus delle scuole nelle ore extrascolastiche. Altre idee,
magari più onerose come la piscina comunale saranno prese in considerazione in
futuro.
(nella foto in alto alcuni consiglieri) E' stata un'occasione quella di
stamattina per salutare anche i consiglieri che hanno svolto questo ruolo per la prima ed
ultima volta. Sono i ragazzini di quinta elementare che dall'anno prossimo
intraprenderanno un altro ciclo di studi. Ma sarà la volta di altri sedici piccoli
rappresentanti, per un'esperienza che ormai ha preso il via. Da quando circa un anno fa il
sindaco Roberto Caielli fu nominato dall'Unicef, difensore ideale dei bambini. Il suo
impegno allora era stato quello di convocare questa nuova istituzione che dà voce alle
esigenze e ai bisogni dei più piccoli. Dalla prima convocazione all'elezione dei
rappresentanti, due per ogni classe, il giovane gruppo ha svolto una seduta consiliare al
mese e ha intrapreso una serie di attività, come il club nonni-nipoti: momenti di
incontro e svago trascorsi presso il centro sociale sestese degli anziani. Nel corso della sua attività ha incontrato e conosciuto le associazioni che
lavorano sul territorio, il centro sociale degli anziani, come si diceva, oppure il Cai.
Questa mattina i giovani amministratori sestesi avevano mille cose da dire. Ma la presenza
di un pubblico così numeroso e di quelli che questo "mestiere" lo fanno da
anni, li ha vinti nell'emozione, soprattutto coloro che, orgogliosi e soddisfatti
dell'anno trascorso, cederanno il testimone ai colleghi ancora più giovani.
(nella foto il sindaco Roberto Caielli al centro)
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