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07/06/07
 
Varese - Compie 93 anni Mons. Citterio, da settant'anni prete al servizio della chiesa di Milano
Mons. Bernardo Citterio, 
il primo vescovo a Varese

Prete da 70 anni la storia di mons. Bernardo Citterio, Vescovo Ausiliare della Diocesi di Milano dal 1969, è legata a Varese e al varesotto da lunghissimi anni, da quando l'ancora giovane don Bernardo, nato a Valmadrera nel 1908, approda a Masnago, rettore del Seminario di S. Martino. E' il 1941, 3 anni dopo il Rettore di Masnago dovrà affrontare i giorni difficili dei bombardamenti che nell'aprile del '44 colpiscono la nostra città e in articolare il quartiere di Masnago, senza risparmiare il seminario.

Dal seminario di Masnago don Bernardo Citterio passa a quello di Vengono, dove dal '54 al '57 è rettore della comunità del liceo.

Nel 1957 la vita di mons. .Citterio sembra avere una svolta: lascia il seminario ed è nominato prevosto a Seregno, nella cattolicissima Brianza. Ma il distacco dal seminario e dalla terra varesina non dura molto. Il card. Montini, vescovo di Milano, viene eletto Papa e sulla cattedra di Ambrogio a Milano nomina come suo successore mons. Giovanni Colombo, già rettore maggiore dei Seminari Milanesi e del seminario Teologico di Vengono, a sua volta il nuovo Arcivescovo di Milano richiama in seminario a succedergli l'amico e già collaboratore mons. Citterio.

Ma il periodo che vede mons. Citterio, nel frattempo ordinato Vescovo Ausiliare ( 1969) , più legato alla Chiesa e alla terra di Varese è quello della sua nomina a Vicario Episcopale della Zona Pastorale di Varese. Siamo nel 1971 e una delle decisione prese dal Sinodo Diocesano convocato per attuare il Concilio Vaticano II è quella di dividere la Diocesi in 7 Zone Pastorali, ognuna affidata ad un Vicario Episcopale. Varese, anche se continua a rimanere parte della grande Diocesi di Milano, può dire di avere un suo Vescovo: è mons. Citterio.

Per quasi 20 anni mons. Citterio ha girato e rigirato le parrocchie del varesotto prima come vicario dell'Arcivescovo Colombo e poi del card Martini. Sempre in movimento, sempre presente quando era necessario. A un certo punto lascia il seminario e si trasferisce a Varese, nel Vicariato di via Crispi, alla Brunella, avvicinando così la figura del Vicario alla città.

A 80 anni lascia la responsabilità pastorale diretta, ma non si ferma. Gira tutte le parrocchie della Diocesi incaricato dal card. Martini di sensibilizzare la Diocesi sull'impegnativo progetto di ristrutturazione del seminario di S. Pietro a Severo.

Un uomo instancabile e sempre in movimento, che neanche gli anni sembrano fermare. Tra le occasioni delle sue uscite pubbliche, ancora oggi a più di 90 anni, i funerali dei molti preti che ha conosciuto e accompagnato negli anni del suo servizio in seminario.

Un Vescovo ausiliare vive all'ombra del suo Vescovo, così è stato di mons. Bernardo Citterio, non ha mani avuto una sua Diocesi, è sempre stato solo un Vescovo Vicario, anche se come vuole la legge canonica è anche lui titolare di una antica, ma orami da secoli inesistente, diocesi del nord Africa: Floriana. Ma è stato e continua ad essere, per quello che ancora fa, un valido collaboratore del Vescovo di una delle più popolose diocesi del mondo quale è quella di Milano.

Andrea Meregalli

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