| Prete da
70 anni la storia di mons. Bernardo Citterio, Vescovo Ausiliare della Diocesi di Milano
dal 1969, è legata a Varese e al varesotto da lunghissimi anni, da quando l'ancora
giovane don Bernardo, nato a Valmadrera nel 1908, approda a Masnago, rettore del Seminario
di S. Martino. E' il 1941, 3 anni dopo il Rettore di Masnago dovrà affrontare i giorni
difficili dei bombardamenti che nell'aprile del '44 colpiscono la nostra città e in
articolare il quartiere di Masnago, senza risparmiare il seminario. Dal seminario di Masnago don Bernardo Citterio passa a quello di
Vengono, dove dal '54 al '57 è rettore della comunità del liceo.
Nel 1957 la vita di mons. .Citterio sembra avere una
svolta: lascia il seminario ed è nominato prevosto a Seregno, nella cattolicissima
Brianza. Ma il distacco dal seminario e dalla terra varesina non dura molto. Il card.
Montini, vescovo di Milano, viene eletto Papa e sulla cattedra di Ambrogio a Milano nomina
come suo successore mons. Giovanni Colombo, già rettore maggiore dei Seminari Milanesi e
del seminario Teologico di Vengono, a sua volta il nuovo Arcivescovo di Milano richiama in
seminario a succedergli l'amico e già collaboratore mons. Citterio.
Ma il periodo che vede mons. Citterio, nel frattempo
ordinato Vescovo Ausiliare ( 1969) , più legato alla Chiesa e alla terra di Varese è
quello della sua nomina a Vicario Episcopale della Zona Pastorale di Varese. Siamo nel
1971 e una delle decisione prese dal Sinodo Diocesano convocato per attuare il Concilio
Vaticano II è quella di dividere la Diocesi in 7 Zone Pastorali, ognuna affidata ad un
Vicario Episcopale. Varese, anche se continua a rimanere parte della grande Diocesi di
Milano, può dire di avere un suo Vescovo: è mons. Citterio.
Per quasi 20 anni mons. Citterio ha girato e rigirato le
parrocchie del varesotto prima come vicario dell'Arcivescovo Colombo e poi del card
Martini. Sempre in movimento, sempre presente quando era necessario. A un certo punto
lascia il seminario e si trasferisce a Varese, nel Vicariato di via Crispi, alla Brunella,
avvicinando così la figura del Vicario alla città.
A 80 anni lascia la responsabilità pastorale diretta, ma
non si ferma. Gira tutte le parrocchie della Diocesi incaricato dal card. Martini di
sensibilizzare la Diocesi sull'impegnativo progetto di ristrutturazione del seminario di
S. Pietro a Severo.
Un uomo instancabile e sempre in movimento, che neanche gli
anni sembrano fermare. Tra le occasioni delle sue uscite pubbliche, ancora oggi a più di
90 anni, i funerali dei molti preti che ha conosciuto e accompagnato negli anni del suo
servizio in seminario.
Un Vescovo ausiliare vive all'ombra del suo Vescovo, così
è stato di mons. Bernardo Citterio, non ha mani avuto una sua Diocesi, è sempre stato
solo un Vescovo Vicario, anche se come vuole la legge canonica è anche lui titolare di
una antica, ma orami da secoli inesistente, diocesi del nord Africa: Floriana. Ma è stato
e continua ad essere, per quello che ancora fa, un valido collaboratore del Vescovo di una
delle più popolose diocesi del mondo quale è quella di Milano.
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