Sesto Calende
- I corridori del Giro d'Italia hanno tenuto con il
fiato sospeso anche gli organizzatori della protesta programmata in occasione dell'ultima
tappa Arona-Milano
Non salta la
protesta contro Malpensa
Il temuto stop al
Giro d'Italia quasi imposto dai corridori ha fatto tremare per una intera mattinata tutta
la macchina organizzativa dell'evento. Ma ha rischiato anche di mandare all'aria i
progetti di chi, della notorietà della competizione ciclistica aveva deciso di
approfittare per far conoscere le ragioni di chi vive sul territorio intorno a Malpensa e
ne subisce i disagi ambientali. Ma la manifestazione di protesta ci sarà. Nel corso
dell'ultima tappa, la Arona-Milano, in programma per questa domenica i comitati
e il coordinamento dei sindaci contro Malpensa bloccheranno la carovana del giro sul
ponte di ferro, fra Castelletto Ticino e Sesto Calende. Le richieste che saranno avanzate
in questa occasione sono ormai note. Sindaci e comitati chiederanno il contenimento
dell'attività aeroportuale, tale da essere compatibile con il territorio e regole certe e
applicabili affinché questi limiti siano rispettati. Il comune di Sesto Calende sul cui
territorio avverrà la mobilitazione insieme ai comuni lombardi e piemontesi, da tempo
mobilitati sul problema appoggia la protesta, che, nelle intenzioni degli organizzatori
sarà rispettosa dell'ordine e della gara.