Varese - In un
comunicato della segreteria provinciale, un appello a favore degli ambulatori per gli
immigrati
Per il Prc
gli ambulatori sono un gesto di civiltà
Sarebbe un gesto
di civiltà l'apertura di un ambulatorio sanitario per gli stranieri irregolari in
provincia di Varese, irregolari non clandestini come ampiamente dimostrato
dall'affollatissima presenza di stranieri presso la questura di Varese nei giorni scorsi
in cerca di una regolarizzazione.
Tutta gente già in possesso di un'occupazione, questa si clandestina, dal momento che per
l'emersione dal lavoro nero e clandestino è necessario il permesso di soggiorno. Si
tratta di lavoratori che contribuiscono alla produzione della ricchezza nella nostra
provincia, ai quali il direttore generale dell'Asl anticipa che intende garantire loro il
diritto alla salute, mentre i "giovani padani che razzisti sono" continuano a
negarglielo.
Ci auguriamo che il direttore generale dell'Asl di Varese passi subito dalla dichiarazione
di intenti ai fatti concreti, non si lasci intimidire dalla contrarietà espressa da un
partito ( Lega Nord) che ha tentato di costruire le sue fortune elettorali alle elezioni
politiche del tredici maggio con l'odiosa campagna contro gli stranieri.
Sappiamo tutti come è finita la Lega Nord ha perso metà dei suoi voti, non superando la
soglia del 4%.