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Ore 16.30.02
Giorno
07/06/07
 
Varese - Lievi aumenti di produzione, stabilità nell'uso degli impianti, un buon export per meccanica e tessile: questi i dati principali della relazione congiunturale trimestrale della Camera di Commercio 
Avvio 2001 positivo per l'economia varesina

L’economia provinciale ha iniziato il 2001 con cifre che confermano la sua tenuta complessiva, nonostante la presenza di alcuni segnali di rallentamento.

E’ questo il quadro che emerge dall’indagine congiunturale relativa al primo trimestre di quest’anno condotta dall’Ufficio Studi della Camera di Commercio.

In base ai dati raccolti fra gli operatori locali, la produzione nel periodo gennaio-febbraio-marzo è aumentata, sebbene in misura lieve, rispetto sia al trimestre precedente (+1,5%), sia allo stesso periodo del 2000 (+0.8%).

Il tasso medio d’utilizzo degli impianti (78%) rimane su valori soddisfacenti, pur con una differente intensità tra imprese piccole (75%), medie (78%) e grandi (83%).

Le indicazioni maggiormente positive giungono, quindi, dalle aziende di maggiori dimensioni: quelle con almeno 50 addetti.

Quanto ai singoli comparti manifatturieri, la gomma-plastica e la chimica sono quelli che registrano una crescita nei livelli produttivi, mentre il meccanico denota un andamento stazionario pur segnalando prospettive di miglioramento per i prossimi mesi. Il settore dei trasporti, invece, manifesta un peggioramento e quello tessile conferma, con un tasso tendenziale negativo, le difficoltà già evidenziate nei trimestri precedenti.

Segnali di rallentamento giungono, poi, dall’andamento del fatturato e degli ordinativi.

Il fatturato delle imprese varesine denota, infatti, una lieve contrazione rispetto al trimestre precedente, mentre gli ordinativi continuano a manifestare variazioni congiunturali di segno positivo ma con tassi d’incremento inferiori rispetto al passato recente.

I questionari con le risposte degli imprenditori pervenuti in piazza Monte Grappa sottolineano, poi, il permanere di un clima di fiducia: il 45% degli interpellati prevede un incremento di produzione, un altro 40% si attende un andamento stazionario e solo il 15% una flessione.

Se si dà un'occhiata ai dati sull'esportazione, il maggior incremento è stato registrato nel settore delle macchine e apparecchi meccanici (il 28,3%, pari a 3.512 miliardi di lire), dei prodotti tessili (il 13,4%, pari a 1.667 miliardi di lire) e dei prodotti chimici (11%, pari a 1.367 miliardi di lire). Aumentano di 1.066 unità anche le imprese attive, con un incremento dell'1,9%.

Nel turismo più "arrivi" (+ 6,1%) ma meno presenze più ristoranti e meno alberghi, più stranieri e meno italiani: dati che secondo gli operatori del settore, sembrano indicare che è in atto un cambiamento nel mercato turistico locale - in parte anche per la presenza sul territorio dell’aeroporto intercontinentale di Malpensa - che si traduce in un sempre maggior peso del turismo di transito e d’affari rispetto al turismo legato a motivi di svago.

La relazione congiunturale completa

Per un approfondimento e per il confronto con gli altri trimestri dell'anno passato, Al sito internet www.va.camcom.it sono disponibili le relazioni relative ai vari trimestri dell’anno 2000.

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