| Leconomia provinciale ha iniziato il 2001 con cifre che
confermano la sua tenuta complessiva, nonostante la presenza di alcuni segnali di
rallentamento.
E questo il quadro che emerge
dallindagine congiunturale relativa al primo trimestre di questanno condotta
dallUfficio Studi della Camera di Commercio.
In base ai dati raccolti fra gli operatori
locali, la produzione nel periodo gennaio-febbraio-marzo è aumentata, sebbene in misura
lieve, rispetto sia al trimestre precedente (+1,5%), sia allo stesso periodo del 2000
(+0.8%).
Il tasso medio dutilizzo degli
impianti (78%) rimane su valori soddisfacenti, pur con una differente intensità tra
imprese piccole (75%), medie (78%) e grandi (83%).
Le indicazioni maggiormente positive
giungono, quindi, dalle aziende di maggiori dimensioni: quelle con almeno 50 addetti.
Quanto ai singoli comparti manifatturieri,
la gomma-plastica e la chimica sono quelli che registrano una crescita nei livelli
produttivi, mentre il meccanico denota un andamento stazionario pur segnalando prospettive
di miglioramento per i prossimi mesi. Il settore dei trasporti, invece, manifesta un
peggioramento e quello tessile conferma, con un tasso tendenziale negativo, le difficoltà
già evidenziate nei trimestri precedenti.
Segnali di rallentamento giungono, poi,
dallandamento del fatturato e degli ordinativi.
Il fatturato delle imprese varesine denota,
infatti, una lieve contrazione rispetto al trimestre precedente, mentre gli ordinativi
continuano a manifestare variazioni congiunturali di segno positivo ma con tassi
dincremento inferiori rispetto al passato recente.
I questionari con le risposte degli
imprenditori pervenuti in piazza Monte Grappa sottolineano, poi, il permanere di un clima
di fiducia: il 45% degli interpellati prevede un incremento di produzione, un altro 40% si
attende un andamento stazionario e solo il 15% una flessione.
Se si dà un'occhiata ai dati
sull'esportazione, il maggior incremento è stato registrato nel settore delle macchine e
apparecchi meccanici (il 28,3%, pari a 3.512 miliardi di lire), dei prodotti
tessili (il 13,4%, pari a 1.667 miliardi di lire) e dei prodotti chimici (11%, pari a
1.367 miliardi di lire). Aumentano di 1.066 unità anche le imprese attive, con un
incremento dell'1,9%.
Nel turismo più "arrivi" (+ 6,1%) ma meno
presenze più ristoranti e meno alberghi, più stranieri e meno italiani: dati che secondo
gli operatori del settore, sembrano indicare che è in atto un cambiamento nel mercato
turistico locale - in parte anche per la presenza sul territorio dellaeroporto
intercontinentale di Malpensa - che si traduce in un sempre maggior peso del turismo di
transito e daffari rispetto al turismo legato a motivi di svago.
La
relazione congiunturale completa
Per un approfondimento e per il confronto con
gli altri trimestri dell'anno passato, Al sito internet www.va.camcom.it sono
disponibili le relazioni relative ai vari trimestri dellanno 2000.
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