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Ore 16.32.58
Giorno
07/06/07
 
Malnate - Buona crescita di fatturato per l'azienda informatica
Opengate, più 126% nel primo semestre

Il Gruppo Opengate - leader nella distribuzione di prodotti informatici e fornitore di servizi di e-business e logistica - ha presentato  alla stampa e alla comunità finanziaria i risultati consolidati del primo semestre 2000/2001 (chiuso al 28 febbraio 2001) che evidenziano un fatturato in crescita di oltre il 126% (916.840 milioni di lire) rispetto allo stesso periodo dell'anno 2000. La crescita registrata è dovuta all'entrata nel Gruppo di nuove società acquisite nella seconda parte dell'anno fiscale 1999/2000 e nei primi mesi di quello corrente, sia nel settore della distribuzione di prodotti informatici che in quello della logistica. In crescita tutte le aree di business del Gruppo. Confrontando il fatturato in termini omogenei (rispetto al proforma dello scorso anno) risultano: distribuzione +13%, logistica +37% E-business +50%, service +7% Il margine operativo lordo consolidato del semestre ammonta a Lire 31.327 milioni (Lire 11.162 milioni nel semestre dell'anno precedente e Lire 17.053 milioni per l'intero anno fiscale 1999/2000), è pari al 3,4% del fatturato, ed è superiore a quanto realizzato nel medesimo semestre dell'esercizio precedente di oltre il 180%. Il significativo aumento dell'Ebitda conferma la validità della strategia di crescita del Gruppo Opengate (realizzata anche attraverso varie acquisizioni) ma denota soprattutto la capacità di realizzare forti sinergie tra le diverse aziende del consolidato sia nella medesima area di business che in aree differenti. In particolare nell'area della distribuzione di prodotti informatici, il cui Ebitda è passato dal 2,7% del fatturato all'attuale 3,1% proprio grazie alle sinergie che il Gruppo ha saputo attuare. Il risultato consolidato ante imposte del semestre è pari a Lire 13.040 milioni (era di Lire 4.855 milioni del corrispondente periodo dell'anno precedente). A tale risultato ha contribuito la gestione straordinaria, con un risultato positivo di Lire 5.015 milioni che derivano principalmente (per la parte proventi) dalla plusvalenza realizzata nella cessione della controllata Microlink S.r.l. (gestione di negozi in franchising) a Tecnodiffusione Italia in virtù dell'accordo raggiunto lo scorso mese di agosto. La situazione debitoria consolidata, pari a 426.450 milioni di Lire, è principalmente determinata dalla posizione finanziaria netta della Capogruppo Opengate e delle altre società che operano nel settore della distribuzione dei prodotti informatici, che sviluppano un'aggressiva politica di pagamenti anticipati ai fornitori per beneficiare degli importanti sconti finanziari che vengono riconosciuti a fronte di tali operazioni. L'incremento dell'esposizione finanziaria netta del Gruppo è motivato prevalentemente dalla stagionalità dei dati semestrali in quanto, proprio in relazione alle vendite di fine anno solare, nel periodo si raggiunge la massima esposizione verso il sistema creditizio. Nel corso del mese di marzo l'esposizione si è già ridotta di oltre 57.000 milioni di lire. Il capitale circolante netto commerciale ammonta complessivamente a Lire 449.230 milioni, superiore all'indebitamento complessivo, ciò mette in risalto la capacità del Gruppo di finanziare tutte le immobilizzazioni (compresi i valori di avviamento pagati per le acquisizioni) con il proprio patrimonio. Opengate prevede di chiudere il bilancio consolidato dell'esercizo in corso con un fatturato di circa 2.000 miliardi di Lire (+144%) grazie alla crescita delle attività già consolidate nell'anno fiscale 1999/2000 oltre che al consolidamento delle nuove acquisizioni, e con l'obiettivo di un Ebitda pari a 65 miliardi e Ebit pari a 43 miliardi. Opengate sta inoltre portando avanti un'importante riorganizzazione della propria struttura societaria, per sviluppare, le attività a maggior valore aggiunto e per configurare un modello organizzativo adeguato al proprio business system, in grado di garantire la massima flessibilità strategica ed operativa in un contesto in rapida evoluzione, nonché lo sfruttamento di tutte le sinergie, le economie di scala e le razionalizzazioni possibili all'interno del gruppo. Il nuovo modello d'impresa della società dovrebbe quindi valorizzare: le caratteristiche e le specificità dei differenti business (società operative); l'integrazione di strutture la cui differenziazione non da più vantaggio competitivo (fusione di società distributive e realizzazione delle sinergie di scopo e di scala); lo sviluppo autonomo di business correlati e nuovi business (attraverso strutture dedicate: business unit e/o società); la distinzione tra attività diverse di governance, business e servizio; la focalizzazione della Capogruppo sulle sole attività di governo (holding). L'operazione sarà realizzata attraverso lo scorporo del ramo d'azienda distributivo di Opengate S.p.A. e la riduzione da cinque a tre società operanti nell'area di business della distribuzione di prodotti informatici. Ulteriori passaggi azionari tra le Società del Gruppo e le integrazioni di strutture operanti nel medesimo settore (attraverso operazioni di fusione) permetteranno di snellire significativamente la struttura societaria liberando importanti sinergie. Nel corso dell'incontro con la comunità finanziaria Opengate ha inoltre annunciato che per il prossimo esercizio 2001-2002 prevede di incrementare il fatturato consolidato del 40% arrivando a 2800 miliardi, con un Ebitda di 107 miliardi e un Ebit di 87 miliardi di Lire "Il modello di business di Opengate e la strategia del Gruppo è mirata a generare uno sviluppo nel lungo termine ed una prospettiva di crescita del fatturato e degli utili superiori a quella consentita dalle potenzialità presenti nelle specifiche aree di business. L'integrazione delle strategie di business e di corporate sarà garantita dai meccanismi operativi del Gruppo che prevedono, tra l'altro, la partecipazione di ogni area di business ad indirizzare lo sviluppo complessivo integrandone le componenti del modello e garantendo l'efficacia e la trasparenza del processo decisionale." ha spiegato durante l'incontro Piero Pozzobon, Amministratore Delegato di Opengate. Stefano Perboni, Direttore Finanziario di Opengate ha aggiunto: "La nuova struttura organizzativa del Gruppo, che si posiziona nelle aree di business più consolidate tra i principali player dello specifico settore, ci permetterà di migliorare i nostri risultati e di raggiungere gli obiettivi indicati. Attraverso la miglior focalizzazione delle aree di business e con l'ottenimento delle sinergie derivanti dalla semplificazione dell'assetto societario, contiamo di raggiungere, già nel prossimo anno fiscale, un Roe superiore al 20%."

da Marketpress

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