| Il Gruppo Opengate - leader nella distribuzione di prodotti informatici e
fornitore di servizi di e-business e logistica - ha presentato alla stampa e alla
comunità finanziaria i risultati consolidati del primo semestre 2000/2001 (chiuso al 28
febbraio 2001) che evidenziano un fatturato in crescita di oltre il 126% (916.840 milioni
di lire) rispetto allo stesso periodo dell'anno 2000. La crescita registrata è dovuta
all'entrata nel Gruppo di nuove società acquisite nella seconda parte dell'anno fiscale
1999/2000 e nei primi mesi di quello corrente, sia nel settore della distribuzione di
prodotti informatici che in quello della logistica. In crescita tutte le aree di business
del Gruppo. Confrontando il fatturato in termini omogenei (rispetto al proforma dello
scorso anno) risultano: distribuzione +13%, logistica +37% E-business +50%, service +7% Il
margine operativo lordo consolidato del semestre ammonta a Lire 31.327 milioni (Lire
11.162 milioni nel semestre dell'anno precedente e Lire 17.053 milioni per l'intero anno
fiscale 1999/2000), è pari al 3,4% del fatturato, ed è superiore a quanto realizzato nel
medesimo semestre dell'esercizio precedente di oltre il 180%. Il significativo aumento
dell'Ebitda conferma la validità della strategia di crescita del Gruppo Opengate
(realizzata anche attraverso varie acquisizioni) ma denota soprattutto la capacità di
realizzare forti sinergie tra le diverse aziende del consolidato sia nella medesima area
di business che in aree differenti. In particolare nell'area della distribuzione di
prodotti informatici, il cui Ebitda è passato dal 2,7% del fatturato all'attuale 3,1%
proprio grazie alle sinergie che il Gruppo ha saputo attuare. Il risultato consolidato
ante imposte del semestre è pari a Lire 13.040 milioni (era di Lire 4.855 milioni del
corrispondente periodo dell'anno precedente). A tale risultato ha contribuito la gestione
straordinaria, con un risultato positivo di Lire 5.015 milioni che derivano principalmente
(per la parte proventi) dalla plusvalenza realizzata nella cessione della controllata
Microlink S.r.l. (gestione di negozi in franchising) a Tecnodiffusione Italia in virtù
dell'accordo raggiunto lo scorso mese di agosto. La situazione debitoria consolidata, pari
a 426.450 milioni di Lire, è principalmente determinata dalla posizione finanziaria netta
della Capogruppo Opengate e delle altre società che operano nel settore della
distribuzione dei prodotti informatici, che sviluppano un'aggressiva politica di pagamenti
anticipati ai fornitori per beneficiare degli importanti sconti finanziari che vengono
riconosciuti a fronte di tali operazioni. L'incremento dell'esposizione finanziaria netta
del Gruppo è motivato prevalentemente dalla stagionalità dei dati semestrali in quanto,
proprio in relazione alle vendite di fine anno solare, nel periodo si raggiunge la massima
esposizione verso il sistema creditizio. Nel corso del mese di marzo l'esposizione si è
già ridotta di oltre 57.000 milioni di lire. Il capitale circolante netto commerciale
ammonta complessivamente a Lire 449.230 milioni, superiore all'indebitamento complessivo,
ciò mette in risalto la capacità del Gruppo di finanziare tutte le immobilizzazioni
(compresi i valori di avviamento pagati per le acquisizioni) con il proprio patrimonio.
Opengate prevede di chiudere il bilancio consolidato dell'esercizo in corso con un
fatturato di circa 2.000 miliardi di Lire (+144%) grazie alla crescita delle attività
già consolidate nell'anno fiscale 1999/2000 oltre che al consolidamento delle nuove
acquisizioni, e con l'obiettivo di un Ebitda pari a 65 miliardi e Ebit pari a 43 miliardi.
Opengate sta inoltre portando avanti un'importante riorganizzazione della propria
struttura societaria, per sviluppare, le attività a maggior valore aggiunto e per
configurare un modello organizzativo adeguato al proprio business system, in grado di
garantire la massima flessibilità strategica ed operativa in un contesto in rapida
evoluzione, nonché lo sfruttamento di tutte le sinergie, le economie di scala e le
razionalizzazioni possibili all'interno del gruppo. Il nuovo modello d'impresa della
società dovrebbe quindi valorizzare: le caratteristiche e le specificità dei differenti
business (società operative); l'integrazione di strutture la cui differenziazione non da
più vantaggio competitivo (fusione di società distributive e realizzazione delle
sinergie di scopo e di scala); lo sviluppo autonomo di business correlati e nuovi business
(attraverso strutture dedicate: business unit e/o società); la distinzione tra attività
diverse di governance, business e servizio; la focalizzazione della Capogruppo sulle sole
attività di governo (holding). L'operazione sarà realizzata attraverso lo scorporo del
ramo d'azienda distributivo di Opengate S.p.A. e la riduzione da cinque a tre società
operanti nell'area di business della distribuzione di prodotti informatici. Ulteriori
passaggi azionari tra le Società del Gruppo e le integrazioni di strutture operanti nel
medesimo settore (attraverso operazioni di fusione) permetteranno di snellire
significativamente la struttura societaria liberando importanti sinergie. Nel corso
dell'incontro con la comunità finanziaria Opengate ha inoltre annunciato che per il
prossimo esercizio 2001-2002 prevede di incrementare il fatturato consolidato del 40%
arrivando a 2800 miliardi, con un Ebitda di 107 miliardi e un Ebit di 87 miliardi di Lire
"Il modello di business di Opengate e la strategia del Gruppo è mirata a generare
uno sviluppo nel lungo termine ed una prospettiva di crescita del fatturato e degli utili
superiori a quella consentita dalle potenzialità presenti nelle specifiche aree di
business. L'integrazione delle strategie di business e di corporate sarà garantita dai
meccanismi operativi del Gruppo che prevedono, tra l'altro, la partecipazione di ogni area
di business ad indirizzare lo sviluppo complessivo integrandone le componenti del modello
e garantendo l'efficacia e la trasparenza del processo decisionale." ha spiegato
durante l'incontro Piero Pozzobon, Amministratore Delegato di Opengate. Stefano Perboni,
Direttore Finanziario di Opengate ha aggiunto: "La nuova struttura organizzativa del
Gruppo, che si posiziona nelle aree di business più consolidate tra i principali player
dello specifico settore, ci permetterà di migliorare i nostri risultati e di raggiungere
gli obiettivi indicati. Attraverso la miglior focalizzazione delle aree di business e con
l'ottenimento delle sinergie derivanti dalla semplificazione dell'assetto societario,
contiamo di raggiungere, già nel prossimo anno fiscale, un Roe superiore al 20%."
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