| Saranno il presidente di Confindustria Antonio D'Amato e il
presidente della regione Lombardia Roberto Formigoni i "superospiti"
dell'assemblea 2001 dell'unione industriali della provincia di Varese. L'assemblea annuale, che si svolgerà lunedì 28 maggio 2001 nella
consueta cornice delle ville Ponti a Varese, ha già visto D'Amato come ospite l'anno scorso, alla sua prima
uscita pubblica da presidente di Confindustria. D'Amato replica la sua disponibilità
quest'anno, con una delle unioni industriali più grandi d'Italia, non solo da presidente
soddisfatto dell'andamento degli ultimi 12 mesi ma anche da buon ex associato varesino:
l'imprenditore campano ha infatti mosso i suoi primi passi in una azienda di Caronno
Pertusella.
Per Formigoni invece quella dell'assemblea UNIVA, che non
riveste solo il ruolo di incontro annuale tra associati ma è diventato negli anni
un'occasione di riflessione sui temi dell'attualità economica e di interesse per il
mercato e l'imprenditoria, sarà una possibile occasione per riprendere i temi di
che gli sono attualmente più cari, e sottoporli così al giudizio della platea di
industriali e istituzione che normalmente affolla la sala napoleonica.
La loro presenza, come di consueto, è prevista all'interno
di quella che viene definita "parte pubblica", quella aperta alla partecipazione
delle autorità, degli ospiti e della stampa, che inizierà alle 11.
L'assemblea degli associati in seduta privata, invece,
inizierà alle 8,45 e prevederà il disbrigo degli adempimenti statutari: rendiconto delle
attività svolte dall'associazione nell'esercizio 2000, approvazione del bilancio e
elezione del presidente dell'unione per il biennio 2001-2002.
Il nome del prossimo presidente non ha però segreti: la
giunta dell'unione dello scorso 28 marzo ha infatti già indicato come candidato unico il
presidente uscente Marino Vago.
Nel corso della parte privata dell'assemblea saranno
premiate, come di consueto, anche le imprese associate all'unione da periodi
significativi: 30, 40 o 50 anni. Ad esse si aggiunge, novità di quest'anno anche un
premio per le imprese che hanno oltre 100 anni di attività, come "segno di
riconoscimento per il contributo fornito allo sviluppo economico e sociale del
territorio".
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