| Il mito della moto, l'Harley, la passione per la
velocità. Due curve, due rettilinei, tante emozioni. Lo Short è tutto qui: scariche di
adrenalina lunghe come una curva, derapate, scivolate, generose collisioni e perché no,
cadute. Il tutto su una pista ovale in terra battuta, dove si raggiungono punte di100 chilometri orari. Gli ingredienti giusti sembrano esserci tutti, ma oggi lo
Short-Track in Italia può essere purtroppo definito come un circolo di appassionati,
visto che da qualche anno il trend mostra un deciso appiattimento ed il relativo interesse
sembra non prendere mai piede. La carenza di piloti e moto - quasi dobbligo le
Harley importate dalla Numero Uno - completano il quadro.
Nonostante questa situazione non troppo incoraggiante e forse
incalzati proprio dalla stessa, due piloti, il varesino Marco Belli e Jacopo Monti,
hanno deciso comunque di organizzare il Trofeo 2001. I due sono convinti che lo Short sia
una disciplina spettacolare e con delle forti potenzialità. Dalla loro l'esperienza e i
numeri: ad esempio la gara che si disputa a Tradate, in notturna ai primi di
settembre, raccoglie sempre dalle 2500 alle 3000 persone. I media specializzati, ma anche
i giornali e le televisioni locali mostrano un certo interesse. «Lobiettivo che ci
poniamo questanno - dice Marco Belli - è quello di organizzare almeno 5 gare
di trofeo nazionale alle quali potranno partecipare anche le moto da Supermotard, previa
qualche piccola modifica. Dopo molti rinvii,causati da lungaggini e impedimenti
burocratici, a metà maggio dovrebbe svolgersi la prima gara del campionato italiano».
La prima gara del Campionato si
disputerà domenica 27 maggio a Castiglione Olona
prove ore 11.00 gara ore 15.00
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