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07/06/07

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Il Varese chiude con un pareggio
Calcio serie C1 - Finito il campionato iniziano i rumors di mercato
"La nostra forza? Uno spogliatoio compatto"

Il dopopartita con il Brescello non puo' essere che scandito dai rumori di mercato. Chi rimane? Chi se ne va? Qualcuno abbozza già delle ipotesi. Bernareggi smentisce tutto quello che c'è da smentire. I diretti interessati aspettano conferme dalla società. Pero c'è un comune denominatore in tutti gli interventi dei giocatori: «Io sto bene a Varese». Anche mister Beretta, confermato per la terza stagione consecutiva - una continuità che non si vedeva dai tempi di Eugenio Fascetti- conferma la regola. «A Varese si lavora bene, con serenità e ci si resta volentieri».
(sopra: Christian Terni)

I più gettonati sul piede di partenza sono naturalmente i due granata Balzaretti e Sorrentino, che potrebbero tornare all'ombra della Mole Antonelliana, ma anche altri. Le voci più insistenti riguardano Christian Terni, per il quale si sarebbero interessate alcune società di B. E come non potrebbe essere visto la bellissima stagione del difensore biancorosso, sia sul piano qualitativo che quantitativo. Terni commenta  brevemente: «se ho realmente questa chance, la società me la deve dare, e penso che me la darà visto il legame e la stima che ci sono». Sorrentino dichiara di stare bene a Varese e di non voler cambiare se non c'è il salto di categoria.

A proposito di quelli che rimangono, questa è la giornata di Edoardo Gorini, premiato con una targa d'oro dal presidente Gerolamo Bernareggi prima della partita, per le sue 197 presenze con la maglia del Varese. «E' veramente d'oro», conferma Capozucca uscendo dagli spogliatoi. Gorini la mostra con discrezione. "Al giocatore con la più lunga militanza biancorossa. Campione sportivo ed esempio di umanità e lealtà", recita l'incisione sulla targa. 
L'ultima battuta spetta naturalmente a Mario Beretta, che si dice soddisfatto della partita e del campionato. «Oggi era una partita un po' particolare vuoi per l'avversario vuoi per il caldo che ha affaticato non poco i giocatori. Sono contento della stagione, della salvezza conquistata in anticipo e del carattere della squadra. Nei momenti negativi è stata la compattezza dello spogliatoio a fare la differenza»
(
sopra: mister Beretta in una fase di allenamento)

M.M.

                               

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