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07/06/07

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"La nostra forza?Uno spogliatoio compatto"
Calcio serie C1 - Varese 0 -Brescello 0. Partita dominata dal caldo. I Biancorossi chiudono il campionato a 43 punti in nona posizione con la Spal 
Il Varese chiude la stagione con un pareggio

Ultima di campionato sotto un sole cocente e contro un Brescello venuto al Franco Ossola  con le orecchie rivolte in direzione Lucca, dove il fanalino di coda Alessandria, a due punti dagli emiliani, si giocava le ultime chance per non retrocedere immediatamente alla fine dei novanta minuti regolamentari.
L’incontro tra Varese e Brescello è stato preceduto dalla premiazione di Edoardo Gorini, recordman in biancorosso, alla sua 197ma partita con i colori del Varese. Al fedele difensore è stata consegnata una targa d’oro dal presidente Gerolamo Bernareggi.
(a sinistra: Edoardo Gorini)

Gli ospiti non potevano schierare in campo, a causa di una squalifica, il gioiello Massimiliano Fusani, che, nella prossima stagione, dovrebbe finire al Perugia di Cosmi, come contropartita dell’Inter per l’affare Materazzi. Mister Cuoghi, anch’egli squalificato, veniva invece sostituito da Azzali. Nel Varese assenti Sannino, Tolotti e Gallo.

Il primo tempo non ha fatto segnalare grosse emozioni e forse le occasioni migliori le ha avute il Brescello. La prima al quinto minuto: leggerezza di Gheller, che perdeva la palla sulla fascia, e Bettoni che se andava sulla sinistra a crossare in tutta libertà. A centro area, in anticipo su Giglio, interveniva Bandirali che spazzava in corner, rischiando l’autogol. Molto più nitida la seconda occasione, capitata tre minuti più tardi. Rossi si involava sulla sinistra e metteva al centro una palla precisa per Giglio, che girava in porta trovando pronto alla parata Sorrentino.Il Brescello confermava tutta la sua difficoltà in fase di realizzazione, il Varese manovrava con disinvoltura, come del resto ci ha abituati quest’anno, senza però affondare mai in maniera decisiva. Una novità per il pubblico biancorosso era la presenza in campo di Ligori fin dal primo minuto. Il giovane attaccante, classe 1981, si faceva vedere al 21mo: bel controllo di petto, in area avversaria, su lancio di Saverino, ma al momento di colpire al volo non trovava la palla.

Era l’ultima partita di campionato e al 25mo ci stava anche un liscio clamoroso di Saverino, che, nel tentativo di stoppare la palla, la vedeva sfilare beffarda sotto il suo sinistro di velluto.
Il Varese sul finale decideva di punzecchiare Sardini. Gheller, dopo una bella discesa sulla destra, metteva in mezzo all’area avversaria una palla tesa che si spegneva impunita sul fondo. Al 44mo Saverino si ricordava che i fuoriclasse sono quelli che osano e così dai 25 metri lasciava partire una punizione a rientrare che Sardini bloccava con difficoltà in due tempi.

Nel secondo tempo  il Brescello, complice il risultato favorevole di Lucca, appariva meno aggressivo lasciando così interamente il pallino del gioco ai biancorossi. Al 50mo Saverino dalla sinistra apriva splendidamente per Foschini che, solo in area, si faceva intercettare il pallone dal rientrante Accursi. Il centrocampista biancorosso ci riprovava due minuti dopo dalla distanza, ma la palla usciva di poco. Al 59 Giglio rubava palla a Borghetti e lanciava Rossi in area, che veniva fermato da Sorrentino. Al 72mo Carobbio, con una splendida apertura dalla sinistra, pescava Saverino, che si accentrava e con una stoccata a rientrare andava a lambire il palo alla destra di Sardini. La partita si concludeva con una girandola di sostituzioni e una pacifica invasione di campo.

Buona la partita di Ligori. Il giovanissimo attaccante biancorosso è un po’ macchinoso e un tantino pesante, ma dimostra di saper giocare la palla. Ottima la prova di Saverino e Terni, il primo mai domo, il secondo su standard qualitativi eccellenti, a coronamento di una stagione straordinaria.
Tra gli ospiti da segnalare il bravo Matteassi, che, sia in copertura che in impostazione, ha fatto sentire il suo peso e Gentile giovane juventino di belle speranze.

Il Modena, 74 punti, vince il campionato ed è promosso in serie B. Como, Arezzo, Livorno e Spezia ai Play off. Lo Spezia incontrerà il Como e l'Arezzo il Livorno. Retrocede in serie C2 l'Alessandria. Nei play out il Brescello incontrerà la Carrarese e l'Alzano la Reggiana

Varese 0: Sorrentino, Gheller (17 s.t. Balzaretti), Terni, Gorini, Borghetti, Bandirali, Foschini (17 Cavicchia), Carobbio, Ligori, Saverino (30 s.t. Tacchini) Comi Allenatore Beretta
(12 Puggioni 13 Gibellini 14 Balzaretti 15 Ambrosoni 16 Cavicchia 17 Tacchini 18foglia) 

Brescello 0: Sardini, Morello, Accursi, Matteassi, abeni, Magnani (34 s.t. Lavecchia), Rossi, Gentile (al 17 s.t. Mazzocchi), Giglio, Catanese, Bettoni Allenatore Cuoghi (in panchina Azzali)
(De Angeli, Paoletti, Mazzocchi, Lavecchia, Giaretta, Protti, Alteri)

Ammoniti: 12 p.t Borghetti (V), 46 p.t. Gentile (B)

Recupero: 2 p.t. 3 s.t.

Calci d’angolo: 4 (Varese) 2 (Brescello)

Arbitro Romeo sezione di Verona
Stefani sezione di Milano
Aprile sezione di Milano

spettatori 1225 per un incasso di 15.225.000

                               

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