| Con un recupero che ha
dell'incredibile la Brums riesce a far propria la gara 1 dei play-out contro Soliera: la
squadra di Busto Arsizio è stata infatti capace di ribaltare lo 0-2 dei primi set e di
vincere al tie-break la prima battaglia della serie, giocata in terra emiliana.
La tensione, già nel riscaldamento, è alle stelle sui
volti delle giocatrici, e, alle 20.30, ha inizio il match: Buonavita schiera Frigerio,
Buffon e Martino, Klemez, Andreia e Ratti. Sebbene i primi due punti del primo set siano
di marca biancorossa (schiacciata di Andreia ed ace di Klemez), è subito chiaro che la
partita non sarà una passeggiata per la Brums: la squadra di casa gioca infatti in modo
attento e, con una Lugli in grande spolvero, riesce a mantenere l'equilibrio (10-10). Si
procede in parità fino al 15-15, ma proprio nella fase centrale del parziale sale in
cattedra, nelle fila emiliane, la rumena Diana Marc, che sfonda con continuità il muro di
Busto Arsizio (22-19).
La Brums soffre anche l'alta centrale Nicolini ed a nulla serve l'inserimento (sul 23-20)
di Dall'Igna e Taboni per Frigerio e Andreia; alla fine è 25-20 per Soliera.
Nella seconda frazione il coach bustese conferma il
sestetto iniziale, ma in campo le biancorosse soffrono ancora le avversarie e faticano a
costruire attacchi pericolosi (4-0). La Brums è in grave difficoltà e riesce a ottenere
qualcosa di buono solo con gli attacchi centrali di Buffon e Martino (14-8), ma non basta:
sono troppi gli errori commessi dalle biancorosse e Soliera ne approfitta, colpendo ancora
con Marc e Lugli (21-13). Buonavita, inferocito, ripropone il doppio cambio, ma ormai è
tardi: le ragazze in campo "non ci sono" e il 25-17 finale è un gran pugno
nello stomaco: 2-0 per Soliera e per la Brums mezzo piede in serie B.
In pochi, forse nemmeno i numerosissimi tifosi bustocchi presenti, avrebbero pensato che
la partita sarebbe durata ancora un'ora: e invece, magicamente, Buffon e compagne hanno
saputo trovare la forza di reagire, hanno "affilato gli artigli" e, aiutate dal
meraviglioso pubblico al seguito (davvero il settimo giocatore!) hanno compiuto una vera e
propria impresa.
Il terzo set, per la verità, comincia ancora male e, sul
2-0 per le emiliane, Buonavita sostituisce Frigerio con Dall'Igna (la nuova entrata
giocherà fino alla fine del match) e la scelta, grazie anche alla rinascita di tutta la
squadra, è vincente. La giovane palleggiatrice della Brums si presenta con un muro punto
sulla rumena Marc e, subito dopo, con un ace in battuta; la partita cambia: la Brums forza
le battute e fa bene perchè la ricezione di Soliera soffre, Buffon ha grinta da vendere e
la infonde nelle proprie compagne che ora giocano con il classico "coltello fra i
denti" (10-13). Ratti, sempre prezioso il lavoro dell'argentina, e Klemez (un pò in
ombra nei primi due set) crescono e realizzano punti pesantissimi che riportano in gara la
Brums (19-25). Al cambio campo le ragazze di Busto Arsizio passano sotto "la
curva" e Andreia incita i tifosi a dare il meglio di sè: l'entusiasmo, sebbene il
timore della sconfitta sia ancora forte, comincia a risollevarsi anche sugli spalti, dove,
intanto, la temperatura si fa, sempre più, "equatoriale".
Il quarto set parte ancora in salita per la Brums (3-0), ma
le ragazze di Buonavita sono convinte dei propri mezzi e si rifanno subito sotto (8-6);
nel frattempo tornano in campo Frigerio e Taboni (fino al 15-15), mentre nelle fila di
Soliera fa il suo ingresso in campo la bulgara Koleva. Le biancorosse commettono poi tre
errori consecutivi in attacco che lanciano le padrone di casa verso la vittoria (18-15),
ma, in un finale di set davvero rocambolesco, grazie alle ottime battute di Frigerio (2
ace) e Klemez (5 ace in tutta la gara) riacciuffano e superano Soliera (21-24). Ma non è
finita, poichè c'è ancora tempo per la rimonta del team di Castillo che sfrutta qualche
indecisione bustocca e si riporta sul 24-24; si gioca in un'autentica bolgia, le
biancorosse sono sospinte a gran voce dagli oltre sessanta sostenitori e, grazie ad un
prodigioso muro di Martino e ad un errore delle avversarie, ristabiliscono la parità:
24-26 e, dunque, 2-2.
Il pubblico di fede biancorossa comincia a sperare
nell'impresa e non viene deluso dalle proprie beniamine.
Nel tie-break Soliera si fa subito avanti per 3-0 ma è di nuovo Buffon, anima e cuore
della squadra di Buonavita, che mura, difende ed attacca con continuità, riportando sotto
la Brums (8-6). C'è ancora spazio per Frigerio e Taboni, mentre Andreia (positiva la gara
della brasiliana) realizza i punti del sorpasso (10-11). Poi, un'altro muro di Buffon e
due attacchi di Klemez regalano alla Brums tre match-ball; sprecato il primo, ci pensa
Andreia, con una violenta bordata, a porre fine alle ostilità (12-15).
Alla fine è 3-2 per la squadra di Busto Arsizio ed esplode la festa, in campo e in
tribuna, con le ragazze biancorosse tutte a ringraziare i propri supporters per il
preziosissimo incitamento; e, tra baci e abbracci, cresce in tutti la consapevolezza che
domenica prossima, al Pala Piantanida, il discorso play-out dovrà essere,
necessariamente, chiuso per non ritornare in terra emiliana. Bisognerà scendere in campo
senza pensare di avere già vinto, ma con la convinzione che ha contraddistinto gli ultimi
tre set. Ma, per ora, è giusto godersi con emozione questo fantastico sabato... una
serata da ricordare.
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