Nel giorno del trionfo del giovane abruzzese Danilo Di Luca, il
saronnese Dario Frigo si piazza al settimo posto e conquista la maglia rosa. Il primo arrivo in salita dell84° Giro dItalia, 169 km
da Potenza fino al Santuario di Montevergine, costruito da Guglielmo da Vercelli e che
negli anni del secondo conflitto mondiale ospitò la Sacra Sindone.
Tappa, quella odierna, caratterizzata dalle ennesime cadute
a causa dellasfalto viscido. Lo stesso Frigo, cade in un momento critico della gara:
a ¾ km dallinizio dellultima lunga salita. Gli uomini della Fassa Bortolo
(Baldato, Tosatto, Petito e Belli) sono però stati bravi a riportare nel gruppo di testa
il loro capitano quando le rampe finali diventavano più ripide.
La sorte ha invece beffato Savoldelli, condannandolo oramai
a restare fuori dai giochi per il primato finale: attardato da una foratura è stato
incapace di riacciuffare la coda del gruppo a causa dellimprovvisa crisi dei gregari
Secchiari e Sacchi.
Ai piedi dellultimo strappo, il messicano Perez tenta
lo strappo e spingendo rapporti impossibili (lunghi e sempre in piedi sui pedali) arriva a
guadagnare oltre 20". A quattro chilometri dallarrivo, Perez è costretto a
fermarsi per la rottura della catena.
Quando manca un km dallarrivo la disfatta di Rik
Verbrugghe è oramai fatta, ha perso contatto anche con la coda del gruppo e terminerà a
4'39" da Di Luca; Pantani e il varesino Colombo perdono contatto con i primi
nellultimo chilometro, arriveranno a 32".
Di Luca è riuscito oggi a piegare Garzelli, Pantani e Simoni
(col primo aveva avuto un diverbio appena tre giorni fa). Garzelli ha terminato la tappa
odierna al terzo posto
Dario Frigo, è al suo quinto giro dItalia e vanta
sei vittorie in carriera. Questanno, ha dimostrato di essere in un buono stato di
forma vincendo la sesta tappa e la classifica finale della Parigi-Nizza (è il secondo
italiano nella storia a vincere questa gara), e vincendo il giro di Romandia.
Il saronnese ha commentato a proposito della tappa di oggi:
"Fortunatamente mi sono subito rialzato. Poi, dopo 300 metri ho dovuto cambiare la
bici perché mi sono accorto di aver rotto il cambio ma, grazie ad una squadra
eccezionale, sono riuscito a rientrare nel gruppo proprio quando Verbrugghe si
staccava".
Classifica di tappa:
| 1. Di Luca
|
in 4h34'12"
|
| 2. Simoni
|
s.t.
|
| 3. Garzelli
|
s.t.
|
| 4. Figueras
|
s.t.
|
| 5. Rebellin
|
s.t.
|
| 6. Gontchar
|
a
3"
|
| 7. Frigo
|
s.t.
|
| 8. Azevedo
|
s.t.
|
| 9. Gotti
|
s.t.
|
| 10. Di Grande
|
s.t.
|
Classifica generale:
| 1. Frigo
|
in
|
| 2. Olano
|
a
12"
|
| 3. Simoni
|
a
13"
|
| 4. Belli
|
a
17"
|
| 5. Azevedo
|
a
18"
|
| 6. Di Grande
|
a
25"
|
| 7. Hruska
|
a
28"
|
| 8. Douma
|
a
32"
|
| 9. Douma
|
a
29"
|
| 10. Colombo
|
a
38"
|
|