A Montevarchi, nella
tappa pių lunga di questo 84° giro, sprint vincente del varesino Stefano Zanini che
torna alla vittoria nella Corsa Rosa dopo sette anni. Secondo Missaglia, terzo il tedesco
Ullrich. Dario Frigo arriva al traguardo con il primo gruppo e mantiene sulle sue
spalle la maglia rosa.
Rieti-Montevarchi (239 km), la tappa pių lunga del Giro, con il Valico di Monte Luco,
GP della montagna di seconda categoria a 16 km dal traguardo.
Un lunghissimo tratto pianeggiante iniziale a una media oraria bassissima.
I primi sussulti iniziano a 70 km dall'arrivo, quando scattano Varriale, Ferrari e il
belga Eeckhout, ma dopo 20 km i fuggitivi vengono ripresi.
Su uno strappo partone Perez Cuapio seguito D'Hollander, ma č troppo presto e prima
del Valico di Monte Luco vengono riassorbiti dal gruppo.
Sulle prime rampe dell'ascesa al Valico di Monte Luco Rebellin con uno scatto imperioso
si allontana dal gruppo. Garzelli lo segue e in tandem arrivano a guadagnare quasi
30" sugli avversari.
A ottocento metri dal Gpm, tra gli inseguitori scatta Savoldelli, e il gruppo si
divide. Nella discesa gli inseguitori riducono lo strappo e raggiungono Garzelli e
Rebellin.
Negli ultimi chilometri pianeggianti si prepara la volata, gli uomini della Mapei
Nocentini e Garzelli preparano il treno per lanciare Zanini verso il successo.
Stefano Zanini, trentaduenne nato a Varese, vanta ventisette vittorie in carriera.
Questanno a vinto una tappa del Giro dei Paesi Baschi e una del giro di Slovenia.
Oggi torna alla vittoria in una tappa del giro dItalia dopo sette anni quando nel
94 vinse la tappa di Milano.