Oggi
nella tappa da Reggio Emilia a Rovigo nonostante il caldo torrido il "Re Leone"
ha battuto ancora una volta tutti allo sprint, aggiudicandosi la nona tappa del Giro
d'Italia. Mario Cipollini bissa il successo di venerdì ed entra nella storia degli annali
del ciclismo: 32 vittorie in totale nella corsa rosa, una in più di Learco Guerra.
Prossimo obiettivo battere il record di Alfredo Binda.
nessun cambiamento nella classifica generale, Dario Frigo mantiene la maglia rosa davanti
a Azevedo e Olano.
La tappa odierna, 142 km, non presentava nessuna difficoltà altimetrica, nemmeno un
cavalcavia.
La fatica residua della tappa di ieri si è fatta sentire nelle gambe dei ciclisti, e oggi
non cè stata nessuna fuga di rilievo. La
Fassa Bortolo, la squadra della maglia rosa Dario Frigo, non ha avuto particolari problemi
quindi nel controllare la corsa. L'unico che ha tentato di uscire dal gruppo e compiere
limpresa è stato Leonardo Scarselli. Già protagonista di una fuga lampo nei primi
chilometri, a 25km dalla fine ha strappato ed è arrivato ad accumulare un vantaggio
massimo di 44". Il gruppo però ha sempre controllato la situazione ed ha riassorbito
il fuggitivo.
Le squadre dei velocisti iniziano il loro lavoro, il treno
della Deutsche Telekom guida il gruppo.A quattrocento metri dall'arrivo Endrio Leoni, alla
ruota di Cipollini, scivola sull'asfalto in una curva verso destra e lasciando via libera
ai tre di testa: Cipollini, Hondo e Ongarato. Cipollini ha preso la ruota di Hondo, ai 150
metri lo ha saltato, nonostante il tentativo del tedesco di chiuderlo alla transenna, e ha
tagliato il traguardo con tre metri di vantaggio (un distacco abissale per un arrivo in
volata)
Soddisfazione doppia per Mario Cipollini, che risponde sul
campo alla polemica sollevata ieri dal suo rivale Ivan Quaranta. Quaranta, dopo la dura
tappa di ieri, aveva accusato la Saeco di avere mandato un suo corridore a tirare
landatura del gruppo appositamente per metterlo in crisi ed escluderlo dai giochi
per la vittoria di oggi.
Il velocista toscano ha dichiarato a proposito della sua
vittoria di oggi: "qui a Rovigo ho avuto la fortuna di trovarmi in una buona
posizione, sono riuscito a prendere bene le ultime curve ed a trovarmi alle spalle di
Ongarato e Hondo ai 500 metri. L'unico problema è stato che Hondo ha cercato di
stringermi alle transenne, non so se volontariamente, ma sono riuscito a non urtarle e ad
arrivare fino in fondo senza problemi".
Domani il Giro si trasferirà al Lido di Jesolo, per la
tappa che sconfinerà in Slovenia, giungendo a Lubiana, dopo 212 chilometri di corsa.
Classifica di tappa:
1. Cipollini in 3h27'41"
2. Hondo s.t.
3. Hauptman s.t.
4. Ongarato s.t.
5. Trenti s.t.
6. Klemencic s.t.
7. Quaranta s.t.
8. Konyshev s.t.
9. Strazzer s.t.
10. Tosatto s.t
11.Abraham Olano s.t.
12.Michele Gobbi s.t.
13.Stefano Casagrande s.t.
14.Davide Casarotto s.t.
15.Alexis Rodriguez s.t.
Classifica generale:
1. Frigo in 42h 14 55"
2. Azevedo a 3"
3. Olano a 14"
4. Simoni a 15"
5. Belli a 19"
6. Hruska a 30"
7. Camenzind a 37"
8. Noè a 44"
9. Figueras a 45"
10. Osa a 48"
11. Danilo di Luca - st
12.Stefano Garzelli a 59''
13. Pietro Caucchioli - st
14.Ivan Gotti a 1'04''
15.Marco Pantani a 1' 11''
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