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| Basket A1 - Cordivari: da matricola nei playoff. Varese dice addio ai Bulgheroni |
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conclusione amara. Arrivederci all'anno prossimo |
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| Da una parte la Cordivari,
sostenuta da tutto il palazzetto di Chieti in cerca di uno storico accesso ai playoff
partendo da matricola; dall'altra i Roosters all'ultima uscita stagionale, nonché
all'ultima ufficiale della famiglia Bulgheroni; fuori dal giro che conta, senza l'estro di
Pozzecco, ancora in ospedale, con Carlisle che non si è allenato e mezza squadra in
procinto di proseguire la carriera su altri lidi. Basterebbe questo a dire quanto
sbilanciata sia in apparenza la sfida di stasera. Pure il primo quarto vede Roseto
inspiegabilmente frenata e imprecisa, soprattutto nei liberi e soprattutto nelle sue
bocche di fuoco, Sheppard e Boni. Vescovi e Nees sopperiscono al sonno di Carlisle e
all'assenza di Pozzecco e almeno per dieci minuti tengono avanti i varesini, 21-18 alla
fine del primo quarto. Ben altra musica alla ripresa del gioco. Un parziale umiliante di
19-4 nei primi 6 minuti del secondo quarto è già il segnale della resa da parte degli
uomini di Lombardi che sprofondano a 20 incapaci di rispondere alle bombe che
Attruia, già 17 punti per lui, e Pauilinho cominciano a far piovere con regolarità nel
canestro dei Roosters. 52-31 all'intervallo, nonostante il deficitario 6-16 ai liberi dei
padroni di casa. Vivace, in ogni caso il terzo quarto; Lombardi deve aver strigliato bene
bene i suoi; il risultato è un controparziale di 13 a 2 per i Roosters a firma ancora di
Nees e Vescovi che provano a riaprire la partita e grazie ad una zona finalmente vigile,
senza Carlisle, rimasto in panchina senza che nessuno se ne sia accorto. E' di nuovo
Attruja, tornato in campo, a scuotere l'assopita e sicura Cordivari. Ma la bomba di Cecco,
anzi, conduce i suoi al 8 mettendosi a fare tutto dal rimbalzista, al play-maker
all'esecutore a conferma di un grande, grande finale di stagione. 61-53 in ogni caso alla
fine della terza frazione. Boni solo sei punti, è il freno a mano di Roseto, Vescovi
invece ne ha già 21 per il 6. Ma è davvero troppo solo il Cecco. Nonostante il
rientro di Carlisle e il buon contributo di Nees, La Cordivari non può rinunciare troppo
facilmente alla chiamata della storia. Nuovo strappo per il nuovo + 14. Geno, finalmente,
due le bombe consecutive per lui per il nuovo 9. E' Gilmore a fare Il Boni della
situazione e infilare due bombe della replica. Roseto torna a navigare in acque tranquille
sul + 17. E la pratica si chiude qui. Finisce, in verità, 93-72: la fotografia di una
stagione vissuta di sofferenze e stenti, qualche sprazzo e un finale, salvezza a parte, da
dimenticare. E fotografa, se ce ne fosse bisogno l'urgenza necessaria e imprescindibile di
Gianmarco. Da qui e da Vescovi, è inutile ripeterlo, bisogna ripartire. Jeva
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