| Riceviamo e
pubblichiamo Incontro con "TrenItalia"
e Ufficio Trasporti Provinciale
Martedì 15 maggio 2001 una delegazione di Legambiente si
è recata presso la sede milanese di TrenItalia per conferire con il responsabile delle
relazioni esterne a livello regionale, dottor Rodolfi, circa una serie di richieste
avanzate dai pendolari bustocchi delle F.S, accludendo lindagine che il Circolo
cittadino ha svolto.
Nei mesi passati, attraverso volantini appesi in stazione, i pendolari e gli utenti delle
F.S. hanno potuto esprimere le richieste migliorative del servizio.
Si è evidenziato che Busto non soffre di una mancanza di treni per Milano, ma di
unofferta sbilanciata e priva di strutture adeguate.
Le richieste consistevano in: 1) laggiunta della
fermata a Busto per il treno 2145 diretto a Milano Centrale, la cui mancanza determina un
"buco" di dieci ore tra i treni che raggiungono tale stazione; 2)
lallungamento del sottopassaggio della stazione fino in via Palermo, risparmiando in
tal modo a chi arriva in stazione a piedi il penoso attraversamento della "camera a
gas di scappamento" sita nelladiacente sottopassaggio stradale; 3) la creazione
di un adeguato posteggio per automobili accanto alla stazione; 4) una razionalizzazione
dei treni sulla linea del Sempione, attestando alcune coppie di regionali a Sesto Calende
anziché a Gallarate, in modo da poter far fermare alcuni Interregionali in più a Busto;
5) la creazione di un servizio metropolitano di ferrovia tra Busto, Gallarate e Varese, da
attuarsi grazie al previsto collegamento Malpensa Svizzera, con relativo
quadruplicamento della tratta Busto Gallarate.
Il dottor Rodolfi ci ha riferito che TrenItalia è pienamente disponibile, e anzi
interessata, allo sviluppo di parcheggi di corrispondenza presso le stazioni ferroviarie,
non solo per le automobili ma anche per le biciclette, così come per quanto riguarda il
sottopassaggio. Quanto a tutte le altre richieste e proposte il nostro interlocutore ci ha
rimandati a chi attualmente ha la competenza in materia: lAssessorato ai Trasporti
della Regione Lombardia, cui spetta lorganizzazione di tutto il trasporto regionale
su ferro.
In realtà, come abbiamo saputo, la Regione dà una delega di fatto alle Province, che
pure avrebbero competenza solo sul trasporto su gomma; e ciò senza alcun quadro normativo
a conforto di questa
usanza consuetudinaria.
Pertanto, avendo avuto poco ascolto dalla Direzione Regionale dei Trasporti
Servizio Ferroviario Regionale, cui ci eravamo rivolti per lettera oltre due mesi fa,
abbiamo ottenuto un incontro con lAssessore ai Trasporti della Provincia di Varese.
Martedì 22 maggio il dirigente dott. Conti ha ricevuto i rappresentanti Barcucci e
Patota.
I difetti della linea del Sempione gli erano purtroppo noti perché dovuti alle pressioni
che la Federconsumatori di Arona ha esercitato in passato. Questi utenti hanno chiesto e
ottenuto di eliminare alcune fermate allo scopo di arrivare prima a Milano. Così, Busto,
Casorate, Somma e Vergiate hanno subito tagli.
Noi non concordiamo con questi sviluppi, che penalizzano molti per velocizzare di tre,
massimo cinque minuti, pochi utenti piemontesi.
Anche la Provincia di Varese è di questo parere, cosa che ci porterà a chiedere un
incontro presso il Pirellone nei prossimi giorni. Infatti solo le richieste ufficiali
possono essere prese sul serio. Ringraziamo gli enti succitati e tutti gli utenti, bustesi
e non, che invitiamo a dialogare con il nostro, e vostro, Comitato Utenti Ferroviari
Bustesi.
Legambiente Busto Arsizio
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