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Ore 16.32.22
Giorno
07/06/07
D
Busto Arsizio – Una delegazione dell''associazione ambientalista si è mossa in questi giorni per ottenere migliori condizioni di viabilità peri pendolari bustocchi delle FS
Legambiente a colloquio con TrenItalia e Provincia: mancano le strutture

Riceviamo e pubblichiamo

Incontro con "TrenItalia" e Ufficio Trasporti Provinciale 

Martedì 15 maggio 2001 una delegazione di Legambiente si è recata presso la sede milanese di TrenItalia per conferire con il responsabile delle relazioni esterne a livello regionale, dottor Rodolfi, circa una serie di richieste avanzate dai pendolari bustocchi delle F.S, accludendo l’indagine che il Circolo cittadino ha svolto. 
Nei mesi passati, attraverso volantini appesi in stazione, i pendolari e gli utenti delle F.S. hanno potuto esprimere le richieste migliorative del servizio. 
Si è evidenziato che Busto non soffre di una mancanza di treni per Milano, ma di un’offerta sbilanciata e priva di strutture adeguate.

Le richieste consistevano in: 1) l’aggiunta della fermata a Busto per il treno 2145 diretto a Milano Centrale, la cui mancanza determina un "buco" di dieci ore tra i treni che raggiungono tale stazione; 2) l’allungamento del sottopassaggio della stazione fino in via Palermo, risparmiando in tal modo a chi arriva in stazione a piedi il penoso attraversamento della "camera a gas di scappamento" sita nell’adiacente sottopassaggio stradale; 3) la creazione di un adeguato posteggio per automobili accanto alla stazione; 4) una razionalizzazione dei treni sulla linea del Sempione, attestando alcune coppie di regionali a Sesto Calende anziché a Gallarate, in modo da poter far fermare alcuni Interregionali in più a Busto; 5) la creazione di un servizio metropolitano di ferrovia tra Busto, Gallarate e Varese, da attuarsi grazie al previsto collegamento Malpensa – Svizzera, con relativo quadruplicamento della tratta Busto – Gallarate.

Il dottor Rodolfi ci ha riferito che TrenItalia è pienamente disponibile, e anzi interessata, allo sviluppo di parcheggi di corrispondenza presso le stazioni ferroviarie, non solo per le automobili ma anche per le biciclette, così come per quanto riguarda il sottopassaggio. Quanto a tutte le altre richieste e proposte il nostro interlocutore ci ha rimandati a chi attualmente ha la competenza in materia: l’Assessorato ai Trasporti della Regione Lombardia, cui spetta l’organizzazione di tutto il trasporto regionale su ferro. 
In realtà, come abbiamo saputo, la Regione dà una delega di fatto alle Province, che pure avrebbero competenza solo sul trasporto su gomma; e ciò senza alcun quadro normativo a conforto di questa… usanza consuetudinaria. 

Pertanto, avendo avuto poco ascolto dalla Direzione Regionale dei Trasporti – Servizio Ferroviario Regionale, cui ci eravamo rivolti per lettera oltre due mesi fa, abbiamo ottenuto un incontro con l’Assessore ai Trasporti della Provincia di Varese.
Martedì 22 maggio il dirigente dott. Conti ha ricevuto i rappresentanti Barcucci e Patota. 
I difetti della linea del Sempione gli erano purtroppo noti perché dovuti alle pressioni che la Federconsumatori di Arona ha esercitato in passato. Questi utenti hanno chiesto e ottenuto di eliminare alcune fermate allo scopo di arrivare prima a Milano. Così, Busto, Casorate, Somma e Vergiate hanno subito tagli. 
Noi non concordiamo con questi sviluppi, che penalizzano molti per velocizzare di tre, massimo cinque minuti, pochi utenti piemontesi. 
Anche la Provincia di Varese è di questo parere, cosa che ci porterà a chiedere un incontro presso il Pirellone nei prossimi giorni. Infatti solo le richieste ufficiali possono essere prese sul serio. Ringraziamo gli enti succitati e tutti gli utenti, bustesi e non, che invitiamo a dialogare con il nostro, e vostro, Comitato Utenti Ferroviari Bustesi. 

Legambiente Busto Arsizio

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