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| Malpensa La
compagnia di bandiera non punterà necessariamente sull'hub. Per molti é una boutade.
Preoccupazione e scetticismo in provincia |
| Se Alitalia scarica Malpensa |
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Alitalia non punterà
necessariamente sull'hub di Malpensa. Lo ha detto ieri l'amministratore delegato Francesco
Mengozzi. Un colpo ad effetto, che ha scatenato, tra ieri e oggi, reazioni contrastanti.
La Sea si affida a un'ansa del suo amministratore delegato Giorgio Fossa, "sarebbe
una scelta sbagliata". Ad essere sotto tiro é l'attuale ripartizione dei voli tra
Linate e Malpensa. Una decisione del governo, dopo la sollecitazione della Ue, che
riportò a Linate una buona fetta di voli. "Se compagnie concorrenti possono
utilizzare Linate - spiega Gianni Rivolta, segretario provinciale di Filt-Cgil - é
ovvio che i milanesi scelgano quello scalo, con un danno per Alitalia". E' questa la
lettura che il sindacalista dà per capire il senso delle dichiarazioni della compagnia di
bandiera. Ipotesi plausibile, in virtù anche di quanto dichiarato oggi dall'ufficio
stampa di Alitalia, quando già il dibattito si era scatenato. "Il contrasto Malpensa
Fiumicino non c'entra nulla, l'argomento in discussione e' l'attuale assetto di traffico
tra Malpensa e Linate".
Un segnale quindi. Destinatario, forse, il prossimo governo. "Comunque siamo rimasti
allibiti - continua ancora il segretario della Filt - non c'erano segnali che lasciavano
presagire questa uscita. Noi sappiamo che Sea e Alitalia stanno lavorando a un accordo per
le forniture dei servizi di handling, quindi mi sembra strano che ci possa essere un
dietro-front". Ad ogni buon conto, se qualcuno ha intenzione di tirare una marcia
indietro, dovrà vedersela con il presidente della Regione Lombardia Formigoni. "Se
facessero questa scelta folle orientermo Malpensa all'utilizzo di altri vettori. La
Lombardia e il nord Italia hanno bisogno di un hub" ha detto questa mattina. Scettico
sulle reali intenzioni dell'azienda anche il ministro Bersani.
Certo, se davvero i giochi portassero a un disimpegno da Malpensa, per Varese ci sarebbero
un po' di cose da rivedere. "Sarebbe molto grave - osserva senza indugi Rivolta -
Malpensa ha il 65% dei voli Alitalia". "Preoccupante" é invece il commento
di Roberto Borgo, assessore al lavoro della Provincia, che proprio di recente ha siglato
un'importante convenzione sull'occupazione in aeroporto con la Sea. Borgo, di fatto, è
però del partito degli scettici. "Mi sembra una boutade. Non credo che Alitalia
possa fare una scelta simile. Una cosa positiva però ci sarebbe: la compagnia areea
porterebbe lontano da qui la sua flotta di aerei fracassoni". Sul territorio prevale
l'attesa. In tre anni se ne sono sentite tante e non sarà una dichiarazione, seppur così
importante, a scatenare grandi commenti. Uno per tutti, il sindaco di Lonate Pozzolo,
Giovanni Canziani. "Stiamo a vedere cosa succede" commenta. "Qualunque
elemento che faccia ridiscutere Malpensa é comunque benvenuto". Chi ha le idee
chiare, invece, é Beppe Balzarini, portavoce di Unicomal, il gruppo di comitati contro
l'hub. "Hanno fatto un hub improvvisato per dare una dote ad Alitalia. Adesso é ora
di cambiare strategia. Noi lo diciamo da tempo". |
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| Rob.Ro.
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