| Sei persone arrestate nell'ambito
di un'indagine sullo spaccio di droga a Gallarate. Tutti giovani: due fratelli di
Gallarate, una ragazza di Gallarate, un ragazzo di Samarate, uno di Dairago e un tunisino.
Due gli indagati. Tredici le perquisizioni effettuate. Le accuse vanno dallo spaccio alla detenzione di sostanze stupefacenti. Trovate,
in un appartamento di via Gorizia, a Cedrate - base logistica del gruppo - tracce di vari
tipi di droghe: lsd, eroina, cocaina, extasy, hashish. Gli arrestati erano stati gią
denunciati pił volte per reati simili. Uno di loro, nel 1994, era stato pizzicato mentre
smerciava la roba in una caserma del nord-est in cui svolgeva il servizio militare.
Furtarelli, reati contro il patrimonio, playstation e vita di gruppo. Di queste cose si
componeva la giornata tipo dei ragazzi arrestati.
La stazione di Gallarate era il luogo dove compravano e vendevano droga. Il commissariato
li controllava da tempo, con intercettazioni ambientali e pedinamenti. L'accumularsi di
reati similari ha fatto scattare il cercere. Deciso dal vicequestore Giovanni Broggini,
nell'ambito di un'azione di prevenzione della fitta rete di circolazione di sostanze
stupefacenti. Sono pił di duecento, infatti, gli arresti compiuti quest'anno, in piazza
Giovanni XXIII, dal locale posto di pubblica sicurezza.
Un fitto lavoro che si intreccia con le attivitą del volontariato e con gli investimenti
su telecamere e colonnine di soccorso che la giunta Greco aveva deciso nello scorso
autunno e che dovrebbero divenire operativi nel corso del 2001.
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