LOspedale
di Gallarate progettato da Camillo Boito e una serie di edifici religiosi, industriali e
artistici della città: questi i monumenti "adottati" dagli studenti
dellIstituto Professionale per il Commercio "Falcone" di via Rusnati e
della Scuola Media "Majno" di Gallarate allinterno del progetto speciale
"Un monumento da adottare", promosso tre anni fa dalla Regione Lombardia, dalla
Fondazione Pégase (associazione culturale europea creata nel 1991 da Parlamentari europei
originari di tutti i Paesi della Comunità) e dalla Civica Galleria dArte Moderna di
Gallarate. E gli elaborati realizzati dai ragazzi saranno esposti da sabato 26 maggio al
30 giugno allIstituto Falcone in via Rusnati 3, in uninteressante mostra
didattica aperta al pubblico (con orario dalle 9.30 alle 17.30).
Gli alunni dellIpc, guidati dalla
professoressa Marina Bianchi, hanno scelto lOspedale progettato da Camillo Boito,
ripercorrendo le opere e la vita dellimportante architetto, il contesto
storico-artistico in cui si muoveva , e ricostruendo, anche con meticolose analisi
"in loco", la storia dellOspedale fin dalla sua fase progettuale. Il
risultato è raccolto in alcuni pannelli con particolari e profili architettonici.
I ragazzi della "Majno" (corso C, guidato
dalla professoressa Ileana Gallucci), si sono invece indirizzati verso una conoscenza più
ampia e articolata delle presenze artistiche sul territorio di Gallarate, realizzando una
mappatura degli edifici più importanti, divisi secondo le diverse tipologie (religiosi,
industriali e artistici).
La mostra sarà inaugurata il 26 maggio alle 11.30
alla presenza dei presidi delle scuole che hanno partecipato al progetto (Renzo Bertinelli
per la Scuola Media "Majno" e Claudio Merletti per lIpc
"Falcone"), della direttrice della Civica Galleria dArte Moderna di
Gallarate Emma Zanella Manara e del consulente del Centro Sistema Museale per lArte
Contemporanea della Regione Lombardia Silvio Zanella.
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