Nicola Mucci é sudato fradicio. Colpa di un finale fin troppo emozionante.
"E' una grande soddisfazione - commenta a caldo, ancora sommerso dagli abbracci dei
suoi sostenitori - sono commosso per la gente che ha lavorato per me con tanto
impegno". Che sindaco sarà? "Un sindaco che sta stare tra la gente e che vuole
portare a Gallarate tutte le risorse possibili per realizzare i progetti fondamentali per
questa città". Dice di non aver mai realmente temuto di dover andare al
ballottaggio, mentre abbraccia la moglie Roberta. Prima cosa da fare: "Una
doccia".
Giorgio De Wolf, segretario provinciale di Forza Italia, spiega i motivi del suo successo.
"Abbiamo lanciato una sfida di chiarezza e onestà. Far cader Greco ci é costato
molto, ma non volevamo lasciare la città ancora in stallo per un altro anno. Gli elettori
hanno capito". "Cambieremo il volto di
Gallarate" commenta invece Nino Caianiello, segretario cittadino. "Abbiamo
chiuso la porta a un vecchio modo di fare politica in modo eloquente e democratico. E' il
successo di tutta la coalizione". Massimo Buscemi, consigliere regionale, pensa già
al futuro. "Abbiamo vinto una sfida, ora ci prepariamo alla prossima: la presidenza
della provincia".
Felice,
in casa Forza Italia, quello che dovrebbe risultare alla fine come mister preferenze, Aldo
Simeoni (foto). "Ho sempre cercato di risolvere i problemi burocratici
del mio quartiere, di aiutare la gente. Forse ha pagato anche il mio impegno per la
consulta dello sport".
Facce meno serene tra i gli uomini della Lega Nord. "Non siamo
né contenti né scontenti - spiega Pietro Agostinelli, indicato dalle indiscrezioni come
possibile prossimo presidente del consiglio comunale - abbiamo pagato le
liste civiche e l'immagine litigiosa che abbiamo dato negli ultimi mesi, con la vicenda
dei fuoriusciti. Dobbiamo ritrovare serenità e conquistare la fiducia degli
elettori" (foto: l'onorevole Giovanna Bianchi e il segretario cittadino
Bongini).
"Il nostro risultato é ottimo" annuncia invece il terzo
classificato Andrea Buffoni. "Sono contento dei voti alla mia persona - racconta - e
del ruolo che ricoprirò con entusiasmo in consiglio". Resterà all'opposizione per
cinque anni? "E dove altro dovrei andare? - risponde - Certo, sarebbe sciocco non
votare a favore di provvedimenti che condivido, ma se verranno a proporre i centri
commerciali sulla 336 il mio voto sarà certamente contrario".
"Mi aspettavo un risultato migliore della lista Buffoni - é il
commento di Andrea Pepe, consigliere uscente dei Ds - forse avremmo potuto lavorare per
trovare un accordo al ballottaggio. La sinistra ha avuto il torto di non aver saputo
spiegare alla città le contraddizioni di una maggioranza che manda a casa il suo sindaco
e poi si ripropone con gli stessi uomini per governare. Buono il risultato della
Martegani, candidato che non ha sfigurato".
"Sì, sono contenta del risultato - aggiunge la diretta
interessata, Laura Floris Martegani - un successo personale che dimostra quanto abbiamo
lavorato. Peccato per il mancato ballottaggio. Raccolgo più voti della coalizione, segno
che il candidato era buono. La Casa delle libertà deve prendere atto, in ogni caso, che
metà della città non ha votato per loro".
|