Si è concluso
ieri sera alle 23 il tour de force dei 49 ragazzi del liceo scientifico Marie Curie che si
sono recati al Quirinale per un incontro con il presidente della Repubblica Carlo Azeglio
Ciampi. Nonostante il caldo e il lungo viaggio, effettuato in due giorni, si sono
dichiarati tutti molto soddisfatti dellincontro. Ospiti del Quirinale come scambio
di cortesia per aver invitato il Presidente nel gennaio scorso in occasione
dellinaugurazione del liceo tradatese, lincontro ha visto protagonisti gli
studenti con altre quattro scuole di Trieste, Taranto e Palermo.Partiti domenica, i ragazzi si sono presentati, come da programma, davanti al
palazzo alle 7 di ieri mattina dove sono tutti stati fatti passare al metal detector. In
seguito, dopo essere stata offerta loro unabbondante colazione proprio nella sala
dove giurerà il prossimo governo, agli studenti, in attesa dellincontro con il
Presidente che si sarebbe svolto alle 12:30, sono state elargite delle vere e proprie
lezioni tenute da degli esperti: sono stati presentati gli aspetti istituzionali del
presidente e le sue funzioni (con particolare riferimento alla situazione attuale di
nomina del nuovo governo); è stato presentato loro il palazzo del Quirinale sia nel suo
aspetto artistico, che nel suo aspetto storico (dai papi ai giorni nostri). Infine, nella
sala Corazzieri, è stato organizzato un incontro con lAgenzia Spaziale Italiana,
ovvero il corrispettivo della Nasa americana e che non tutti sanno essere, in molti
settori, la terza più importante agenzia del mondo dopo Stati Uniti e Russia.
A mezzogiorno e mezza è arrivato il Presidente Ciampi, iompegnato
sino a quel momento nella cerimonia di consegna di una speciale onorificenza
allastronauta Guidoni: "Non era previsto o dobbligo che il presidente
tenesse un discorso" spiega Tomassoni, il preside della scuola Curie "ma si è
messo con piacere a parlare con i ragazzi, spiegando loro, in un discorso molto etico, il
mondo del lavoro e quanto sia importante guardare in maniera ottimistica al futuro".
Il preside, a nome di tutta la scuola ha poi donato al presidente una medaglia in argento
a ricordo della giornata e una serie di libri sulla storia locale.
I ragazzi sono ora tornati nelle aule, tutti enormemente
soddisfatti, tutti con un giorno di scuola in meno, ma, nella memoria, con un incontro che
per sicura suggestione difficilmente dimenticheranno.