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Ore 16.31.41
Giorno
07/06/07
Tradate – Assegnato dal provveditore Lupacchino un organico per sei classi; il dirigente scolastico ha chiesto il trasferimento
È ufficiale: il provveditore ordina di chiudere la scuola elementare Verga

Altra settimana di fuoco per la scuola tradatese: questa volta però sembra si tratti proprio di quella decisiva. Lo scorso 23 maggio infatti il provveditore agli studi Antonio Lupacchino ha spedito una lettera indirizzata al dirigente scolastico Angelillo, e all’amministrazione comunale, nella quale viene espressamente ordinata la graduale chiusura del plesso elementare Verga: "In considerazione del calo della popolazione scolastica nel plesso in esame, per una migliore distribuzione delle risorse di organico che assicurino una azione didattico educativa più efficace, si dispone, a partire dall’anno 2001/02, la soppressione della classe prima del plesso della Verga.

Nel frattempo, all’assessore alla pubblica istruzione Stefano Candiani è giunta ieri una lettera "riservata e personale" del dirigente scolastico nella quale Angelillo informa l’assessore di aver chiesto il trasferimento a una scuola media superiore e di non poter garantire per l’anno scolastico a venire la gestione di alcuni servizi (mensa; manutenzione ordinaria dell’istituto; gestione arredi; acquisto cancelleria; gestione libri gratuiti; etc.).

"Si tratta di tutti i servizi previsti dalla convenzione" spiega Candiani: "In questo modo, Angelillo sta cercando in tutti i modi di lasciare dietro di sé delle macerie, di demolire ciò che di buono si è costruito e non risolvere ciò che di problematico si è fino ad adesso riscontrato: il suo ruolo sarebbe quello di garantire continuità ed efficienza sempre e in ogni caso se si ricopre un ruolo". L’assessore non risparmia parole nemmeno sul metodo utilizzato dal dirigente scolastico: "Non vedo il motivo di indirizzare la lettera "riservata e personale": nemmeno fosse un problema da tenere in camera caritatis e di cui non parlarne con nessuno. Questa è una cosa molto grave".

Manuel Sgarella

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