Gallarate
Ai clienti era anche consentito di
bucarsi in salotto
Madre e figlio in affari
vendevano eroina in casa
Compravano eroina a casa dei fornitori e
poi si fermavano a consumarla. Succedeva in un appartamento di via Sauro, dove una donna e
il figlio avevano organizzato un giro di spaccio in casa propria. Succedeva fino a ieri,
fino a quando cioè i carabinieri di Gallarate hanno scoperto il traffico e arrestato i
due spacciatori. I militari da tempo tenevano sotto controllo l'appartamento, avendo
notato un via vai di tossicodipendenti intorno al palazzo. Dopo una serie di appostamenti,
la conclusione alla quale giungevano gli uomini dell'arma era che i consumatori entravano
nella casa per rifornirsi di droga pesante e che il buco avvenisse proprio all'interno
della dimora.
Un blitz nella giornata di ieri ha permesso di arrestare le due persone coinvolte con
l'accusa di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. Un mercato che sale di livello,
a giudicare dall'episodio accaduto sempre nella giornata di ieri all'aeroporto
intercontinentale di Malpensa.
E' stata infatti fermata una donna filippina residente a Milano mentre tentava di
espatriare con indosso nove involucri di una nuova droga denominata metalanfetamina e
conosciuta in gergo come ICE. La donna era in procinto di salire sull'aereo per Manila,
via Francoforte, quando é stata bloccata per un controllo dai carabinieri di stanza
nell'hub. La quantità di droga sequestrata é pari a 600 grammi, per un valore sul
mercato di circa 300 milioni di lire. E' la prima volta che a Malpensa viene scoperto un
corriere con questa tipologia di sostanza.
Un ultimo sequestro é stato effettuato in Gallarate, dove un giovane di 22 anni é stato
arrestato con indosso 11 grammi di cocaina.