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Ore 16.33.24
Giorno
07/06/07
Gallarate Ai clienti era anche consentito di bucarsi in salotto
Madre e figlio in affari
vendevano eroina in casa

Compravano eroina a casa dei fornitori e poi si fermavano a consumarla. Succedeva in un appartamento di via Sauro, dove una donna e il figlio avevano organizzato un giro di spaccio in casa propria. Succedeva fino a ieri, fino a quando cioè i carabinieri di Gallarate hanno scoperto il traffico e arrestato i due spacciatori. I militari da tempo tenevano sotto controllo l'appartamento, avendo notato un via vai di tossicodipendenti intorno al palazzo. Dopo una serie di appostamenti, la conclusione alla quale giungevano gli uomini dell'arma era che i consumatori entravano nella casa per rifornirsi di droga pesante e che il buco avvenisse proprio all'interno della dimora.

Un blitz nella giornata di ieri ha permesso di arrestare le due persone coinvolte con l'accusa di spaccio e detenzione di sostanze stupefacenti. Un mercato che sale di livello, a giudicare dall'episodio accaduto sempre nella giornata di ieri all'aeroporto intercontinentale di Malpensa.

E' stata infatti fermata una donna filippina residente a Milano mentre tentava di espatriare con indosso nove involucri di una nuova droga denominata metalanfetamina e conosciuta in gergo come ICE. La donna era in procinto di salire sull'aereo per Manila, via Francoforte, quando é stata bloccata per un controllo dai carabinieri di stanza nell'hub. La quantità di droga sequestrata é pari a 600 grammi, per un valore sul mercato di circa 300 milioni di lire. E' la prima volta che a Malpensa viene scoperto un corriere con questa tipologia di sostanza.
Un ultimo sequestro é stato effettuato in Gallarate, dove un giovane di 22 anni é stato arrestato con indosso 11 grammi di cocaina.

Rob.Ro.

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