Stretta di mano, bottiglia di spumante "Asti
Cinzano", e poi subito al lavoro. Nicola Mucci si é insediato ufficialmente questa
mattina a Palazzo Borghi. Il passaggio di consegne tra il commissario prefettizio Giuseppe
Castelnuovo e il neosindaco si é svolto con una breve cerimonia, presenti alcuni
consiglieri e il segretario cittadino di Forza Italia Nino Caianiello. Mucci già da
questo pomeriggio é impegnato nelle consultazioni con gli altri partiti. Primo problema
da risolvere: la composizione della giunta.
Si é risolto nel frattempo il nodo della composizione del consiglio comunale. Il controllo delle schede ha portato qualche sorpresa. Secondo le
indiscrezioni trapelate ieri, il calcolo dei coefficienti dava un sostanziale equilibrio
nell'assegnazione di un seggio tra Forza Italia e Alleanza Nazionale. Alla fine del
conteggio é stata però confermata la divisione ipotizzata subito dopo la chiusura delle
urne: 12 seggi a Forza Italia, 2 ad Alleanza Nazionale. La
sorpresa sta invece nell'assegnazione di un altro consigliere alla lista civica Vivi
Gallarate, a danno del centrosinistra: due seggi per la prima, cinque, e non sei, per il
secondo. Ritorna così in consiglio Carmelo Todoverto, che affiancherà il capogruppo
Claudio Bartoli. Tra gli altri ritorni in consiglio Roberto Bosco, Roberto Delodovici,
Massimo Bossi, Michele Mauro, Aldo Simeoni per Forza Italia. I Ds confermano Antonio Pepe.
La Lega Borgo, Agostinelli e Mazzone. Rientrano come consiglieri l'ex assessore Alberto
Ramponi e il presidente uscente della casa di riposo Carlo Bonicalzi.
La
lista completa dei consiglieri
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