| Giorni intensi
quelli che affollano il teatro Nuovo di Abbiate Guazzone. Migliaia di studenti passeranno
dalle poltrone del teatro per osservare i loro compagni concorrenti: apertasi ieri, con
chiusura prevista per giovedì sera, 14 scuole, provenienti da tutta la provincia, stanno
infatti mettendo in scena i lavori portati avanti durante il passato anno scolastico.
Scopo della rassegna teatrale "Dietro le quinte", arrivata questanno alla
sua terza edizione, è quello di selezionare 4 scuole che nel maggio del 2002
parteciperanno alla rassegna nazionale che si svolgerà a S. Quirico, vicino ad Ancona. Si
tratta del primo approccio della gioventù a questa forma darte, negli anni troppo
dimenticata dalle scuole e che, grazie a rassegne come questa, sembra proprio stia
rinascendo a una nuova vita. La rassegna è
organizzata dallassociazione teatrale "Lisola che non cè" in
collaborazione con la compagnia teatrale "Instabile Quick", con i contributi
dellassessorato alla cultura del comune e con il patrocinio della Provincia di
Varese. Secondo i fondatori dellassociazione organizzatrice, Valerio Bruni, Fracesco
Furci, Claudia Stocco, Maria Luisa Lucini, lo spirito che dovrà animare le quattro
giornate sarà quello che "non bisognerà partecipare con la mentalità "Io sono
più bravo", sarà molto importante il confronto, lo stare insieme, il lavoro di
gruppo".
Con circa tre spettacoli al giorno, tra le scuole
partecipanti anche due opere messe in piedi dallIstituto comprensivo scuola media
Galileo Galilei di Tradate, che andranno in scena entrambe giovedì. Per la prima volta,
inoltre, liniziativa vedrà la presenza, in conclusione dellultima serata,
dello spettacolo "Forme semplici", eseguito da 13 ragazzi disabili della
cooperativa "Gruppo amicizia" di Gorla Minore. Secondo Giorgio Putzolu,
responsabile della compagnia teatrale "Instabile Quick" che appoggia e collabora
con liniziativa, "queste persone che non sono più bambini, ma che non vengono
considerati nemmeno adulti dalla società, è giusto che mantengano e abbiano un loro
spazio come tutti gli altri in una manifestazione che è un progetto coerente: queste
persone hanno unenergia notevole nel loro mondo spontaneo".
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