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| Tradate - Allinterno della festa del libro si incontra
lautrice Curzia Ferrari che presenterà Donne e Madonne Le sacre maternità
del Bellini |
| La
figura di maria vista con gli occhi del Bellini |
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| Prosegue
la festa del libro della città: dieci giorni di incontri con vari autori. Questa sera,
presso il collegio arcivescovile Bentivoglio, sarà la volta di Curzia Ferrari,
scrittrice, giornalistista, critico darte e nota autrice, in Italia e
allestro, di biografie. Tema portante di tutti gli
incontri organizzati allinterno della festa, è questanno la speranza:
lincontro di questa sera rientra nel filone della "speranza tra arte e
teologia", organizzata al fine di cogliere una testimonianza e un messaggio di
fiducia attraverso una testimonianza.
Come si legge nel volantino pubblicitario, nel libro che sarà
presentato questa sera, Donne e Madonne Le sacre maternità del Bellini,
"Maria, donna benedetta tra le donne, è narrata in un progressivo approfondimento
che ne svela il mistero, quanto più il pittore vive il suo amore con la sua sposa".
Con la cura della biografa, la narrazione ambientata nel XV secolo segue fondamentalmente
tre linee guida: il desiderio di conoscere meglio Maria attraverso le immagini del pittore
Bellini, il suo inserimento nella storia umana con il suo essere donna vera, la
consapevolezza che limmaginazione ha costruito attorno a lei "unimmensa
cattedrale di pensiero".
Varie e molte le opere della Ferrari: da LA divina Isadora Duncan,
tradotto in Giappone, Stati Uniti e Russia, fino ad arrivare a Una donna e Quasimodo.
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