Arriva a Villa
Recalcati, sulla scia del successo ottenuto a Milano, la rassegna che ripercorre i
progetti e le principali realizzazioni di Bramante e della sua cerchia nella Lombardia
dellultimo ventennio del Quattrocento. Anticipa la mostra un totem multimediale
allestito nellatrio della Provincia.
Per le Mostre in Villa Recalcati inserite nella
rassegna Preziosità da Vivere, la sede della Provincia di Varese ospita, dal
8 giugno fino al 29 luglio 2001, una rassegna di architettura e pittura con alcune
importanti opere dell'architetto e dei suoi allievi. Alla scoperta del Bramante e della sua cerchia, attivi in Lombardia dal
1480 al 1500. Questo il titolo della mostra che intende ricostruire
lambiente culturale e il mondo dei cantieri milanesi e lombardi negli ultimi
ventanni del Quattrocento, nellepoca di Ludovico il Moro, riproporre con opere
di scultura e decorazione la caratteristica terracotta lombarda, ma la rassegna varesina
prevede anche lesposizione degli imponenti modelli dei progetti di Donato Bramante
(chieste, chiostri ed edifici) sorte a Milano e nei centri minori della Lombardia,
nellultima stagione della dinastia sforzesca.
La mostra, promossa dallassessorato alla Cultura
della Provincia di Varese, è particolarmente interessante viste le premesse
ottenute dallesposizione di Milano, che si propone di far conoscere alcuni dei
tesori nascosti della cultura lombarda e che evidenzia lattività florida di
Bramante, portatore del più aggiornato linguaggio classico.
La rassegna intende anche presentare la complessa figura di architetto, pittore,
disegnatore, prendendo in esame le opere del maestro e di quelle dei suoi allievi.
La mostra si compone di una parte espositiva vera e propria
e di proposte di itinerari bramanteschi. Oltre alle opere in mostra a Villa Recalcati
(capitelli, candelabri, plastici e planimetrie), suggeriamo anche le visite di: Busto
Arsizio (la chiesa di Santa Maria di Piazza), Saronno (Santuario), Legnano (San Magno).
Nel resto della Lombardia: Como (Duomo), Tirano (Santuario), Vigevano (Piazza e Castello),
Pavia (Certosa), Lodi (Lincoronata), Crema (Santa Maria della Croce), Cremona
(Palazzo Fodri), Abbiategrasso (Santa Maria Nuova).
Spazio viene dato anche ad alcuni personaggi di spicco collaterali: Giovanni Antonio
Amadeo, il principale scultore lombardo tra il Quattro e il Cinquecento; Giovanni
Battagio, attivo nella bramantesca Santa Maria presso San Satiro; e Gingiacomo Dolcebuono,
attivo in Duomo e in Santa Maria presso San Satiro.
Il vernissage della mostra è previsto per l8 giugno
alle 17.30.
Per informazioni sugli orari di apertura della rassegna è possibile contattare
lUfficio Cultura della Provincia 0332252216, oppure per le visite virtuali è attivo
il sito Internet: www.provincia.va.it.
Per anticipare quanto sarà in mostra a Varese, ma anche
per promuovere le visite-guidate in rete nelle chiese e nei santuari bramanteschi, è
stato allestito nellatrio di Villa Recalcati un totem multimediale con
il quale il visitatore può navigare tra le più belle opere dellarchitettura del
tardo Quattrocento.
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