Le confessioni di un contrabbassista sul mondo della musica si
elevano ad una riflessione sulla dimensione esistenziale delluomo, sulla sua
inadeguatezza, mancanza di coraggio ed incapacitą dinteragire con la vita. La
solitudine del musicista nellorchestra č metafora della condizione delluomo,
Come Grenouille, protagonista de "Il Profumo", romanzo capolavoro di Süskind,
anche questo uomo-musicista č frustrato, sconfitto nellanimo e nello spirito,
sempre e solo riconosciuto per quello che fa e non per quello che č. Nella pičce vediamo
che il carattere paradossale della realtą sfocia in situazioni estremamente grottesche,
talvolta comiche, dando vita ad un sapiente pastiche di musica e psicologia, realismo ed
assurdo. Con il contrabbasso si approda naturalmente
al mondo della musica, dal quale emergono le sue connessioni profonde con la storia
delluomo, la sua religiositą e filosofia. La musica allora diventa per il
protagonista uno strumento di autoanalisi, che lo svela agli occhi dello spettatore nella
sua fragilitą di uomo.
Bello nella sua elegante forma, illuminato da un gioco di
luci ben calibrato, il contrabbasso occupa la scena, con la sua presenza sia fisica sia
morale, trasformandosi in ingombrante punto di riferimento esistenziale. Esso diventa un
vero e proprio personaggio, capace di produrre suoni e quindi di dialogare e duettare con
il protagonista in carne ed ossa.
Altri percorsi
Salone Estense ore 21.00
"Il Contrabbasso"
di Patrick Süskind
con Antonio Carlucci
regia di Eleonora Marino
musiche di Brahms, Ditters von Dittersdorf, Mozart, Saint-Saėns, Schubert, Wagner
Ingresso libero
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