Il comitato
culturale del Ccr Ispra ha organizzato tre incontri sulla fotografia. La rassegna dal
titolo "Ai confini della fotografia", doveva prendere il via questa sera con la
conferenza tenuta da Roberto Signorini. Per un imprevisto questo appuntamento è slittato
a data ancora da destinare, mentre rimangono in programma le altre due date del 15 e 22
maggio. "Chiedersi dove va la fotografia,- spiegano gli
organizzatori - verso quali spazi si muove, sapere come incontra le sfide tecnologiche e
in speciale quelle dell'informatica e della "computer art", sono alcune delle
domande a cui questi incontri si propongono di rispondere. Dopo una verifica dello
sviluppo della fotografia nell'ultimo novecento, dalla rottura iniziata con i lavori di
Duchamp alle proposte di Calciati di una fotografia in chiave digitale, o di Vaccari di
una 'fotografia in tempo reale', la prospettiva di Roberto Signorini ci introdurrà in
quella dimensione dove teorici e fotografi contemporanei ricercano nuovi approfondimenti
cercando di capire come la fotografia possa prestarsi a ricerche artistiche anche opposte,
a causa della propria complessa natura, sospesa fra "quadro" e
"ready-made" (come hanno sottolineato gli studi teorici degli ultimi due
decenni)".
Programma:
Martedì, 15 Maggio, ore 21.00: "Tecnologia nell'arte e computer art" con
Romolo Calciati - pittore e artista di computer art.
Martedi, 22 Maggio, ore 21.00: "L'uso della fotografia nei lavori di Franco
Vaccari, 1969 - 1999" con Franco Vaccari - artista concettuale e teorico della
fotografia. Data da fissare: "La fotografia: un'arte di confine" con Roberto
Signorini - critico e teorico della fotografia.
Note:
ROMOLO CALCIATI, é nato a Borgolavezzaro (Novara) nel 1924. É laureato in medicina.
Inizia a dipingere nel 1941 ed espone in prestigiosi musei e gallerie in Italia (Milano,
Venezia, Padova, Genova, ecc.) e all' estero (New York, Parigi, Cairo, Istanbul, ecc.). Ha
pubblicato e illustrato innumeri volumi avendo nel frattempo allargato la sua attività
alla creazione di gioielli, ai murales, al mosaico, alla scultura e ultimamente alla
computer art. Ha fondato la rivista di arti e lettere 'Il Foglio' e in collaborazione con
Luciano Budigna la collana 'Europa Amorosa'.
FRANCO VACCARI, é nato a Modena nel 1936. É laureato in Fisica.
Esordisce in campo artistico come poeta visivo. Nel 1966 pubblica il libro 'Le Tracce'
dove usa la fotografia per presentare i graffiti come poesia anonima , poesia trovata. Nel
1972 partecipa alla Biennale di Venezia. La collocazione del suo lavoro artistico risulta
tangente a diverse aree, ma quella che forse ne esprime meglio il senso é il
concettualismo. Gli viene riconosciuta la paternità del concetto di 'esposizione in tempo
reale' da lui esplorata sia dal punto di vista teorico che operativo. Ha pubblicato
'Duchamp e l'occultamento' (1978) e 'Fotografia e inconscio tecnologico' (1979) il quale
é stato considerato 'il più importante contributo italiano all'attuale dibattito sulla
fotografia (A. Colombo, 'Panorama', 24 ottobre 1983). Nel 1984 espone al Museum Moderner
Kunst di Vienna e partecipa di nuovo alla Biennale di Venezia nel 1980 e nel 1993 con sale
personali.
ROBERTO SIGNORINI, é nato a Milano nel 1947. É laureato in lettere,
ha insegnato nella scuola media. Dal 1985, dopo aver studiato fotografia all'Istituto
Europeo di Design, lavora come fotografo di still life e di architettura. Collabora con il
corso di analisi e storia della fotografia di Scenografia, della Facoltà di Architettura
del Politecnico di Milano. Ha tenuto diverse conferenze sulla teoria e la storia della
fotografia. Ha pubblicato l'album fotografico 'Parabita Un racconto architettonico'
nel 1994 e recentemente il libro 'Arte del Fotografico I Confini della Fotografia e
la Riflessione Teorica degli ultimi vent'anni'. |