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| Arte -
Sperimentatore di tecniche ed elaborazione artistiche, autore complesso e riflessivo
William Xerra è ritornato alla Galleria Civica di Gallarate |
| Xerra, poetiche
del frammento |
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| Già
a partire dallambito della poesia visiva, nella quale lautore ha
"militato" a partire dal 1967 troviamo il frammento. Il reperto fatto di pezzi
di parole o di immagini/parola. Poi, via via, lesperienza di Xerra si accosta alla
performance, al video in un lavoro fatto di ulteriori frammenti di realtà o di memoria.
Percorsi fatti tra scelte e esclusioni, tra realtà e assenze.
Ecco allora le cancellazioni dei testi o il semplice far affiorare dalle
pagine scritte solo alcune parti. Ecco le sostituzioni
delle foto nelle lapide tombali con degli specchi. Ecco i libri oggetto o quelli dalle
pagine specchianti. Un lavoro sempre nella parzialità,
nella riduzione.
E anche quando, attorno agli anni ottanta, Xerra ritorna alla pittura il
suo percorso visivo si risolve in una sintesi tra scrittura e linguaggio e dove frammenti
di quadri antichi vengono presi a pretesto per significare di nuovo lopera.
E allora, il particolare rimosso, marginale rispetto ad una più generale
esegesi della pittura diventa un segno significante di un "nuovo" linguaggio
estetico. Diventa quella sezione del mondo alla ricerca di una sua più definita
identità. O, come ora, dove il frammento, isolato dal
sistema, recuperato girandoci attorno con matita e pennarello, e sul quale viene appuntato
un " VIVE " come succede in tipografia quando si vuole lasciare una parte
precedentemente cancellata- ribalta la gerarchia tra parole e segno e pone il frammento
come una nuova icona. Per nuovi sistemi di parole. Per nuovi linguaggi.
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| Antonio Maria Pecchini
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