Il Comune di Malnate ha rotto le trattative con la società Malnate 2000: non
comprerà più le aree disponibili ancora da edificare , perché l'offerta è troppo
onerosa. Questo il risultato dell'incontro avvenuto tra l'amministrazione malnatese e la
società Malnate 2000 nell'ambito della discussione di un consiglio comunale.
"Questa maggioranza - si spiega in uncomunicato dell'amministrazione comunale -
intende non accettare l'offerta della proprietà dell'area, ritenendola eccessivamente
onerosa rispetto al risultato ottenibile e alle capacità di presa del nostro Comune, che
si vedrebbe molto appesantito nell'uscita e compromesso nelle scelte future".
La decisione è stata presa dopo la consulta di
tutti i singoli gruppi politici consigliari, le cui posizioni vanno da un rifiuto netto ad
atteggiamenti più possibilistici, "che passano - recita sempre il comunicato -
attraverso consultazioni referendarie con eventuali parziali oneri a carico dei
cittadini".
L'offerta, brevemente, riguardava l'acquisto delle
aree ancora da edificare e il parallelo abbandono dei contenuti della Convenzione del '92
tra Malnate 2000 e Comune, che prevedeva la costruzione di edifici (alcuni già
realizzati, altri per circa 30.000 mq da realizzare) e l'urbanizzazione (piazza e
parcheggi, spostamento statale Briantea). La cifra richiesta all'Ente oscilla tra le
150.000 e le 200.000 al mq per la parte ancora da edificare su una superficie di circa
7500 mq. Lo sviluppo delle cifre porta a un costo totale, tra acquisto e realizzazione) di
circa 7/8 miliardi, cifra insostenibile per la stessa amministrazione.
"Consultazioni tra i cittadini - spiega ancora
l'amministrazione - non ci trovano in disaccordo ma, nello specifico, risulterebbero
eccessivamente macchinose nella predisposizione del quesito e anche i tempi sarebbero
eccessivamente lunghi, raffrontati con la necessità di agire per Malnate
2000".
Il Comune ritiene comunque più opportuno portare a conclusione ciò che è di sua
competenza, cioè la sistemazione della statale Briantea e dei
parcheggi.
La cooperativa privata ora dovrà cercare un altro
acquirente per portare a termine il grosso progetto della costruzione di altre due torri
gemelle da affiancare a quelle già esistenti. La stessa Malnate 2000, infatti, si è
dichiarata pronta a intraprendere trattative con nuovi partner, probabilmente privati,
oppure accollarsi personalmente l'onere dell'opera.
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