raffigura i beni architettonici varesini promossi dal Fai.
Quello dei cartelli che segnalano le bellezze architettoniche del
territorio è un progetto, ormai esecutivo, di valorizzazione del patrimonio storico
provinciale che, con la posa del primo cartello relativo ai beni architettonici promossi
dal FAI, proseguirà per tutto lanno in corso, con linstallazione complessiva
di 200 cartelli utili per informare i residenti e i turisti, in transito sulle strade
provinciali, riguardo alle bellezze architettoniche ed ambientali presenti su tutto il
territorio della nostra Provincia.
"Il progetto di valorizzazione del patrimonio storico era di
fatto già iniziato lo scorso anno, attraverso la posa di 30 cartelli indicatori,
limitatamente però ad edifici di proprietà della Provincia di Varese: Villa Recalcati,
sede della Provincia; la chiesa di Santa Maria Foris Porta a Castelseprio; il Monastero di
Cairate; Santa Caterina del Sasso, il Chiostro di Voltorre, la Badia di San Gemolo - ha
spiegato lassessore Verderio - Visti i risultati positivi relativi alla promozione
dei beni architettonici della Provincia, attraverso unazione congiunta con il
Settore Cultura e Turismo, in seguito ad un aumento progressivo dei visitatori dei
monumenti segnalati e raffigurati sui primi 30 cartelli, quale assessore provinciale,
attento non solo alle primarie necessità, per quanto di mia competenza, relative alla
manutenzione e alla sicurezza sulle strade provinciali, ho invitato lo scorso mese di
ottobre tutti i 141 Comuni della Provincia a segnalare gli edifici storici e di rilievo
artistico da raffigurare, attraverso pittogrammi, sugli appositi cartelli turistici".
Alliniziativa hanno così risposto 80 Comuni e alcuni enti, tra
cui il FAI, segnalando al Settore Viabilità e Trasporti circa 300 luoghi di particolare
interesse architettonico, artistico, ambientale.
"Un gruppo di lavoro continua Verderio - ha valutato le
proposte pervenute, ed ora, dalla fase istruttoria, siamo passati a quella esecutiva, con
linstallazione del primo cartello relativo ai beni del FAI. Linstallazione dei
cartelli turistici rientra in un quadro generale di riordino della cartellonistica ai lati
delle strade provinciali. Infatti alla promozione culturale, attraverso la posa dei
cartelli indicatori con i pittogrammi dei beni storici, si affianca lazione
repressiva che la Provincia, dopo un lungo iter amministrativo che la vede unica e prima
in tutta Italia, inizierà tra breve, attraverso la rimozione di tutti i cartelli
pubblicitari non conformi alle norme del codice della strada".