| La mostra
dedicata a Pietro Antonio Magatti, allestita presso il Castello di Masnago a Varese,
continua a riscuotere interesse sia di pubblico che di importanti e autorevoli storici e
critici d'arte. Dopo la visita della scorsa settimana del prof. Pierre Rosenberg,
direttore uscente del Louvre, la mostra ha visto anche la presenza, nella scorsa domenica
13 maggio, di Vittorio Sgarbi, che è giunto a Varese in tarda serata, nonstante gli
impegni elettorali a Trieste, appositamente per visitare la mostra e il Museo d'arte
moderna e contemporanea di Varese. Vittorio Sgarbi, che si è
soffermato per quasi due ore sulel affascinanti tele del Magatti, oltre ad aver
sottolineato "la serietà del progetto scientifico della mostra" e
"l'altissima qualità pittorica delle tele esposte", ha sugegrito "forti
richiami e analogie con i pittori di respiro nordico Fussli e Schonfeld soprattutto perla
comune carica visionaria".
Il critico d'arte ha voluto anche visitare Palazzo Estense, Villa Recalcati e Sala
Veratti, sedi comprese nell'itinerario legato a Piero Antonio e al Settecento varesino.
Ricordiamo che la mostra di Magatti è stata prorogata fino al 10
giugno e sono in programma per chi fosse interessato delle visite organizzate nei seguenti
giorni:
mercoledì 16 maggio ore 16.30;
sabato 19 maggio ore 15.30;
domenica 27 maggio ore 15.31;
venerdì 8 giugno ore 15.30.
Il costo di ogni visita è di lire 13.000 e comprende il biglietto di ingresso.
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