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Ore 16.33.38
Giorno
07/06/07
 
Luino – Una segnalazione anonima alla base dell’intervento della polizia nel pomeriggio di ieri
Rifiuti pericolosi: sequestrato deposito comunale

Un deposito di proprietà del comune di Luino è stato sequestrato nel corso della serata di ieri su ordine della magistratura. Il sequestro dell’area sita in via Goldoni è stato eseguito dalla Polizia di Stato su segnalazione anonima di un cittadino che ha telefonato al commissariato di Luino denunciando la presenza di sostanze inquinanti all’interno di un deposito.

Si tratterebbe di un magazzino, accanto al fiume Luina e nei pressi di due scuole, utilizzato come deposito di materiale vario: durante l'operazione   sono stati rinvenuti in particolare 30 sacchi con assorbenti, di quelli utilizzati durante l'alluvione, intrisi di acqua, gasolio e nafta,  circa 6000 litri di gasolio misto ad acqua stivato in bidoncini di plastica  o lamiera, due dozzine di secchi di vernice in avanzato stato di degrado e diversi bidoni, contenenti in tutto circa cinque quintali di pile esauste. Buona parte di quanto presente nel deposito sarebbe da una prima ricostruzione da ricondursi alla passata esondazione del Verbano, quando diverse caldaie lasciarono fuoriuiscire il carburante e altre sostanze potenzialmente inquinanti.

Gli agenti della Polizia, coordinati dalla dottoressa Giovanna Postiglione, hanno richiesto prima l’intervento dei Vigili del Fuoco oltre al sopralluogo dell’ARPA, l’ente regionale che si occupa di tutela ambientale.

Dal comune giungono voci che tendono a sottolineare il fatto che il magazzino è custodito e di proprietà comunale, dove il materiale sarebbe appunto da collegarsi alle vicende dell’autunno scorso.

Le indagini sono tuttora in corso, e i tecnici dell’Arpa stanno stilando un verbale per definire con precisione le sostanze ospitate nell’area posta sotto sequestro.

A.C.

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