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terrà domani presso il comune di Luino la riunione di giunta per approvare un piano di
intervento immediato al fine di agire al più presto sul fronte del deposito di via
Goldoni, posto sotto sequestro martedì scorso su ordine della magistratura. A dare la notizia proprio l'assessore alla Manutenzione Paolo
Gobbato, il quale si riunirà domani a mezzogiorno con sindaco, assessori e un geologo che
proporio in queste ore sta ultimando un piano per l'eventuale intervento sull'area in
questione.
Ancora presto per rendere noti i particolari del piano, che verranno resi pubblici nella
giornata di domani una volta approvato dalla giunta, benchè da una prima valutazione si
tratterebbe di una messa in sicurezza dell'area, seguita dallo smaltimento e
dall'eventuale bonifica della zona dalle possibili sostanze inquinanti.
«Il piano che stiamo predisponendo - ha affermato Gobbato
- è uno strumento di cui vogliamo dotarci come comune al fine di dare una soluzione al
problema. Certo in questi giorni stiamo attendendo la relazione dell'ARPA, l'unico ente
che al momento può definire di preciso il da farsi. Qualora sarà necessario, ci
attiveremo col piano redatto dal nostro tecnico, il geologo Venegoni, non appena
l'Autoruità Giudiziaria disporrà il dissequestro dell'area».
Attesa quindi la relazione dell'ARPA, i cui tecnici si sono
recati nei giorni scorsi nel deposito per definire con precisione il contenuto dei secchi
e dei bidoni presenti nel deposito.
Secondo la normativa vigente - il Decreto Ronchi - spetta infatti in questi casi proprio
all'ente interessato, ovvero il Comune, lo smaltimento dei materiali in oggetto.
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