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Varese-laghi
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Ore 16.32.56
Giorno
07/06/07
 
Varese – Fondi pubblici e privati permettono l'acquisto di un'apparecchiatura tecnologicamente all'avanguardia per la diagnosi precoce
Nella lotta al tumore al seno scende in campo Giotto

Un'apparecchiatura di ultima generazione per sconfiggere il tumore al seno. È quella che è entrata in dotazione alla Facoltà di medicina dell'Università dell'Insubria e, quindi,  ai servizi di prevenzione e cura dell'ospedale di Circolo.
Si chiama Giotto ed è stata acquistata con un concorso di fondi pubblici e privati, un anonomo ha donato mezzo miliardo, concertati dall'Andos Insubria , l'associazione che riunisce le donne operate al seno in un'azione di volontariato e solidarietà.
La caratteristica rivoluzionaria di Giotto è legata alla possibilità di pervenire ad un'analisi certa del tumore al seno anche quando non è palpabile. Inoltre contiene un meccanismo chiamato mammotomo che, con un sistema computerizzato, agevola l'esecuzione di biopsie estremamente sicure e precise senza che si debba ricorrere l bisturi.
Un contributo importante, dunque, per un impegno che l'azienda ospedaliera di Varese   ha voluto assumersi lanciando una vasta campagna di screening.

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